Massimo Ranieri conquista il Politeama, applausi e grandi emozioni a Catanzaro

Il cantautore napoletano ha inaugurato la XXIII edizione del Festival d’Autunno con “Tutti i sogni ancora in volo”. Il 24 ottobre attesi Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla

A cura di Redazione
18 ottobre 2026 14:00
Massimo Ranieri conquista il Politeama, applausi e grandi emozioni a Catanzaro - Foto Uff. Stampa Festival d'autunno
Foto Uff. Stampa Festival d'autunno
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Un Teatro Politeama gremito e lunghi applausi hanno accompagnato Massimo Ranieri sul palco di Catanzaro per l’apertura della XXIII edizione del Festival d’Autunno, diretto da Antonietta Santacroce. Lo spettacolo Tutti i sogni ancora in volo (e continuano a volare) ha regalato al pubblico una serata di musica, teatro e ricordi, alternando i grandi successi della carriera dell’artista a brani più recenti.

L’ingresso in scena, dopo l’esecuzione strumentale della band, è stato accolto da un caloroso applauso. Da quel momento, il coinvolgimento della platea non si è mai interrotto: il pubblico ha accompagnato Ranieri nel corso del concerto, cantando insieme a lui e rispondendo con entusiasmo a ogni interpretazione.

Dai grandi successi alle nuove canzoni

Con Lasciami stare dove ti pare ha preso forma un percorso musicale e teatrale nel quale Giovanni Calone, il nome all’anagrafe, e Massimo Ranieri si sono alternati tra confidenze, ironia e interpretazioni cariche di intensità. Canto, recitazione e danza hanno scandito lo spettacolo, confermando la versatilità di un artista capace di mantenere un rapporto diretto con il pubblico.

Accanto ai brani che hanno segnato la sua carriera, Ranieri ha proposto anche canzoni più recenti, tra cui È davvero così strano, Casa di mille piani, Mi troverai e Ho bisogno di te. Un repertorio che guarda al passato senza rinunciare alla ricerca musicale.

Tra i momenti più apprezzati, L’istrione, interpretata mettendo insieme potenza vocale e capacità attoriali. La stessa cura si ritrova in Erba di casa mia e Se bruciasse la città, accolte da applausi e partecipazione. La sua formazione teatrale, legata anche alla lezione di maestri come Giorgio Strehler, emerge nelle esecuzioni e nella gestualità che caratterizza ogni passaggio sul palco.

A sostenerlo, una band composta da dieci musicisti: Danilo Riccardi al pianoforte, Giovanna Perna alle tastiere e alla voce, Francesco Puglisi al basso, Luca Trolli alla batteria, Arnaldo Vacca alle percussioni, Andrea Pistilli e Tony Puja alle chitarre, Valentina Pinto al violino e alla voce, Cristiana Polegri al sax e alla voce e Max Filosi al sax e al basso. L’organizzazione generale dello spettacolo è curata da Marco De Antoniis.

Il ricordo di Bruno Lauzi e le canzoni della memoria

La serata ha alternato leggerezza e passaggi più intimi. Pigliate ‘na pastiglia ha portato sul palco il ritmo e l’ironia della tradizione napoletana, mentre Anema e Core ha lasciato spazio alla passione. Particolarmente intenso il momento dedicato a La mia mano a farfalla, introdotta dal ricordo di Bruno Lauzi e del coraggio con cui affrontò la malattia.

Con Di me di te e Lettera di là dal mare, il concerto ha assunto toni più raccolti. Poi sono arrivate alcune delle canzoni più amate dal pubblico: Rose Rosse, Vent’anni e Perdere l’amore, accompagnate dalle voci degli spettatori e da lunghi applausi.

Tra un brano e l’altro, Ranieri ha scherzato sul passare degli anni e sulle fragilità umane, alternando battute e riflessioni. Il suo stile, riconoscibile anche attraverso il cappello, le bretelle e gli abiti di scena, ha contribuito a mantenere vivo il dialogo con la platea.

Dopo il bis con Tu vuò fa’ l’americano, l’artista ha presentato dal vivo Il giorno prima, il nuovo singolo pubblicato pochi giorni prima. Una scelta che ha portato a Catanzaro anche una novità del suo percorso musicale, accanto ai brani entrati nella memoria collettiva.

La chiusura ha lasciato al pubblico il messaggio che attraversa l’intero spettacolo: continuare a coltivare i propri sogni, perché «non costano nulla. Sono gratis e ci fanno vivere meglio».

Festival d’Autunno, i prossimi appuntamenti

Il programma proseguirà con due spettacoli in esclusiva per la Calabria.

Venerdì 23 ottobre, alle 18.30, il Museo MARCA ospiterà Smile, spettacolo di danza contemporanea firmato da Marco Laudani e Claudio Scalia, prodotto da CZD2_CompagniaZappalàDanza2. La performance esplora il sorriso come strumento di incontro e condivisione attraverso il movimento e il dialogo tra i corpi.

Sabato 24 ottobre, alle 21, il Teatro Politeama “Mario Foglietti” accoglierà Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla con E morte non avrà dominio. La «ballad opera», ispirata alla poesia di Dylan Thomas e alla vita di Renato Striglia, intreccia musica, teatro e suggestioni radiofoniche attraverso quindici brani inediti.

I biglietti sono disponibili nella segreteria del Festival a Catanzaro, di fronte al Teatro Politeama, sul sito festivaldautunno.com e nelle rivendite autorizzate TicketOne. Per informazioni è possibile contattare il numero 351 7976071.