Mattarella “Evitare che l’intelligenza artificiale si trasformi in uno strumento di dominio delle Big Tech”

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale a una delegazione di studenti delle Scuole di Giornalismo.

A cura di Redazione
14 aprile 2026 19:59
Mattarella “Evitare che l’intelligenza artificiale si trasformi in uno strumento di dominio delle Big Tech” -
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ROMA (ITALPRESS) – “Va posto riparo al ritardo nella applicazione del Media Information Act approvato dal Parlamento Europeo e dai governi riuniti nel Consiglio Europeo sin dalla primavera del 2024″. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale a una delegazione di studenti delle Scuole di Giornalismo.

“L’Intelligenza Artificiale sta conquistando un ruolo sempre più diffuso se non addirittura egemone nella nostra esistenza, rendendo ancora più urgente la riflessione sul rapporto con la verità – ha aggiunto il capo dello Stato -. Occorre un’adeguata consapevolezza morale per rendere possibile il suo utilizzo a beneficio dell’umanità, con la definizione di regole. Come quelle messe in campo dall’Unione Europea per il governo dell’Intelligenza Artificiale senza che essa si trasformi in uno strumento di dominio da parte di giganti tecnologici che pretendono di sostituirsi agli Stati sovrani e all’ordinamento internazionale. Le trasformazioni in atto nel mondo dell’informazione interrogano anche i giornalisti e sollecitano a rifuggire dal rischio di indolenza o di negligenza: le trasformazioni non mutano la natura della professione, anzi, ne accentuano, piuttosto, le responsabilità”.

“Joseph Pulitzer – ben noto per il Premio prestigioso a lui intitolato – ungherese emigrato negli Stati Uniti, protagonista di un forte impulso ai corsi di giornalismo della Columbia University, usava un’espressione enfatica ma efficace per definire il ruolo del giornalismo: “Il giornalista è il ponte di comando sulla nave dello Stato. Prende nota di tutte le vele di passaggio e di tutte le piccole presenze di qualche interesse che punteggiano l’orizzonte quando c’è bel tempo. Riferisce di naufraghi alla deriva che la nave può trarre in salvo. Scruta attraverso la nebbia e la burrasca per allertare sui pericoli incombenti” – ha detto ancora Mattarella -. In questo tempo di guerre, di conflitti, di contrasti, molte nebbie e burrasche ci circondano ed energie vengono richieste perché emerge qualche pericolo. Ai giornalisti in attività, oggi, e a voi, aspiranti giornalisti e giornaliste, nel prossimo futuro – donne e uomini, in indispensabile, assoluta, effettiva parità – sta il compito di diradare quelle nubi, quelle burrasche, affermando sempre la verità della realtà”.

– Foto Quirinale –

(ITALPRESS).