Maxi sequestro in un supermercato del Soveratese: oltre 520 chili di alimenti non idonei

Controlli dei Carabinieri del NAS con Asp di Catanzaro: denunciato il titolare, chiuso il reparto macelleria fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie

A cura di Redazione
30 luglio 2026 11:15
Maxi sequestro in un supermercato del Soveratese: oltre 520 chili di alimenti non idonei -  Foto Uff. Stampa Carabinieri
Foto Uff. Stampa Carabinieri
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Proseguono i controlli dei Carabinieri del NAS di Catanzaro a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare, intensificati in vista dell'aumento delle presenze turistiche durante la stagione estiva. Nel corso di un'ispezione effettuata in un supermercato di grandi dimensioni del Soveratese, i militari hanno sequestrato complessivamente 521 chilogrammi di alimenti ritenuti in cattivo stato di conservazione e denunciato il titolare dell'attività.

L'intervento è stato eseguito con il supporto del personale del Servizio Veterinario Area B e del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro.

Durante gli accertamenti, gli ispettori hanno individuato un banco frigorifero non correttamente funzionante all'interno del quale erano conservati circa 405 chilogrammi di prodotti confezionati di origine animale, tra cui carne, pesce, latticini e derivati. Secondo quanto rilevato, gli alimenti presentavano evidenti alterazioni delle caratteristiche igienico-sanitarie, con presenza di condensa e muffe riconducibili a un'inadeguata conservazione. Tutti i prodotti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro.

Ulteriori irregolarità sono emerse nel reparto macelleria, dove i militari hanno riscontrato gravi carenze igieniche all'interno della cella frigorifera. In particolare, erano presenti un contenitore dei rifiuti indifferenziati completamente pieno e un secondo contenitore destinato agli scarti di lavorazione, entrambi collocati a diretto contatto con carni sfuse. Per questo motivo è stato disposto il sequestro di altri 116 chilogrammi circa di carne.

Al termine dell'ispezione, il quantitativo complessivo di alimenti sequestrati ha raggiunto 521 chilogrammi.

Il titolare del supermercato è stato deferito all'Autorità Giudiziaria con l'accusa di aver detenuto alimenti destinati alla vendita in cattivo stato di conservazione.

Considerate le gravi criticità igienico-strutturali accertate nel reparto macelleria, l'Autorità sanitaria competente ha inoltre disposto la sospensione dell'attività del reparto, che potrà riaprire solo dopo il ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente.