Metro di Catanzaro, nuova Linea C: collegati Università, Cittadella e stazione RFI
L’Associazione Ferrovie in Calabria: “Un’opera strategica che riavvicina il centro città alla rete ferroviaria nazionale dopo anni di isolamento”
Catanzaro - L’Associazione Ferrovie in Calabria diffonde le prime immagini del nuovo collegamento tra Dulcino, Università, Cittadella regionale e stazione RFI di Germaneto
Manca ormai pochissimo all’attivazione della Linea C della Metropolitana di Catanzaro, il nuovo collegamento ferroviario gestito da Ferrovie della Calabria che, secondo le stime, entrerà in funzione entro la fine di giugno. A sottolinearne l’importanza è l’Associazione Ferrovie in Calabria, che ha diffuso le prime immagini del tracciato definendolo uno degli interventi più significativi degli ultimi decenni per la mobilità del capoluogo calabrese.
A differenza delle linee A e B, realizzate sul percorso della storica tratta ferroviaria tra Catanzaro Lido e Dulcino, la nuova Linea C rappresenta infatti una infrastruttura completamente inedita. Secondo l’associazione, si tratta di una vera e propria estensione della rete a scartamento ridotto delle ex Ferrovie Calabro Lucane, un evento che non si verificava dai tempi della realizzazione del collegamento Cosenza Centro-Cosenza Vaglio Lise, completato tra il 1988 e il 1990.
Il nuovo tracciato partirà dalla stazione di Dulcino, lungo la linea Catanzaro Lido-Catanzaro Città, e raggiungerà il quartiere di Germaneto attraverso un percorso strategico per la mobilità urbana. Dopo un imponente viadotto sopra via Lucrezia della Valle e una successiva galleria, la linea servirà la stazione dell’Università Magna Graecia e del Policlinico universitario, per poi proseguire verso la fermata dedicata alla Cittadella regionale. Da qui il percorso sottopasserà la Strada Statale 280 “Dei Due Mari” fino ad arrivare alla stazione RFI di Catanzaro, nel quartiere di Germaneto.
L’intera linea sarà a binario unico nel tratto Dulcino-Catanzaro RFI, con raddoppi presenti nelle stazioni strategiche dell’Università/Policlinico e nel terminale ferroviario di Germaneto.
Per l’Associazione Ferrovie in Calabria, la Linea C rappresenta probabilmente il tassello più atteso dell’intero progetto della Metro FdC, non solo per la sua utilità pratica, ma anche per il valore simbolico che assume per la città. Dal 2008, infatti, Catanzaro non dispone più di una stazione ferroviaria centrale sulla rete RFI, dopo la dismissione dello storico scalo di Catanzaro Sala.
Secondo l’associazione, la stazione di Germaneto, individuata negli anni come punto di riferimento ferroviario alternativo, ha sofferto a lungo problemi legati alla distanza dal centro cittadino, alla carenza di servizi, alla scarsa intermodalità e a condizioni di isolamento urbano.
L’entrata in funzione della nuova Linea C punta ora a colmare questo divario, avvicinando nuovamente il cuore della città alla direttrice ferroviaria Catanzaro Lido-Lamezia Terme Centrale attraverso collegamenti più frequenti, rapidi e integrati. Un progetto che, viene sottolineato, è stato accelerato dalla spinta della Regione Calabria guidata dal presidente Roberto Occhiuto, insieme al lavoro del Comune di Catanzaro, di Ferrovie della Calabria e di Amc Spa per lo sviluppo dell’intermodalità tra trasporto su gomma e ferro.
Per l’associazione si tratta dell’inizio di una nuova fase per il sistema ferroviario del capoluogo regionale, destinata a migliorare in modo significativo la mobilità cittadina e i collegamenti con le principali infrastrutture del territorio.
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