Catanzaro, Metropolitana di superficie: sopralluogo alle stazioni ex Pratica e Matteotti

Comune, Accademia di Belle Arti e Ferrovie della Calabria avviano un percorso condiviso per trasformare gli spazi in chiave estetica e culturale in vista dell’avvio del nuovo servizio

A cura di Redazione
19 maggio 2026 20:00
Catanzaro, Metropolitana di superficie: sopralluogo alle stazioni ex Pratica e Matteotti - Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
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Catanzaro - Proseguono le interlocuzioni tra gli attori istituzionali coinvolti nella pianificazione delle azioni che accompagneranno l’avvio del servizio di metropolitana di superficie. “Su iniziativa dell’Amministrazione comunale – fa sapere la consigliera con delega al centro storico Daniela Palaia – insieme con il collega Gregorio Buccolieri delegato ai trasporti, abbiamo effettuato un sopralluogo sulle stazioni ex Pratica e Matteotti. Con noi, i docenti dell’ABA Catanzaro Simona Caramia e Giuseppe Guerrisi, nonché Angelo Maggio delegato delle FdC.

Il sopralluogo aveva lo scopo di avviare un ragionamento sulla riqualificazione delle due stazioni, non interessate finora da alcun lavoro di ristrutturazione. L’idea è accogliere la disponibilità già data dall’Accademia a reinterpretare in chiave artistica gli spazi impegnando gli studenti e fornendo loro i materiali necessari; mentre FdC si appresta a verificare la possibilità di individuare risorse per qualificare ulteriormente le due stazioni. Si è trattato – dice Palaia – di un incontro cui ne seguiranno altri per mettere a terra le tante idee venute fuori nel corso di questa prima interlocuzione. Si conferma comunque il bel clima di proficua intesa, stabilito tra le istituzioni chiamate a dar corpo alle enormi potenzialità della metropolitana di superficie.

Dopo il lavoro già avviato con FdC e la nostra partecipata AMC sulle corse, la loro frequenza, il biglietto integrato, ora, grazie all’ABA e al ruolo sempre più attivo e consolidato che l’Accademia riveste all’interno della nostra comunità, possiamo curare anche il lato per così dire estetico degli impianti di quella che per Catanzaro, in tema di trasporto pubblico, si annuncia come una vera e propria rivoluzione”.