Nuoto, la FIN Calabria riparte dai giovani: Crotone al centro delle acque libere

A Lamezia Terme il confronto tra il Comitato regionale e le società sportive. Il tecnico Marco Pedoja ha incontrato gli allenatori per approfondire i percorsi di crescita dei giovani atleti

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 09:00
Nuoto, la FIN Calabria riparte dai giovani: Crotone al centro delle acque libere - Foto: Redazione
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La nuova stagione del nuoto calabrese passa dalla collaborazione tra società, tecnici e Federazione, con una particolare attenzione alla formazione dei giovani e all’organizzazione delle competizioni. La FIN Calabria ha presentato le linee di lavoro per il 2026/2027 durante un incontro con le società affiliate, ospitato all’Hotel Savant di Lamezia Terme e presieduto dal presidente regionale Alfredo Porcaro.

Tra i punti affrontati, la definizione del calendario agonistico, il coordinamento delle manifestazioni e la necessità di distribuire gli appuntamenti in modo da limitare le sovrapposizioni. L'obiettivo è consentire alle società di programmare con maggiore precisione allenamenti, trasferte e partecipazione alle gare.

Per le competizioni in vasca restano da completare alcuni aspetti logistici, in collaborazione con i gestori degli impianti. Per le gare in acque libere, invece, il programma regionale individua nel Centro Federale di Crotone il riferimento per lo svolgimento delle manifestazioni.

Marco Pedoja a confronto con gli allenatori calabresi

La giornata è proseguita con un momento di aggiornamento tecnico affidato a Marco Pedoja, allenatore di Nicolò Martinenghi, campione olimpico nei 100 metri rana a Parigi 2024, e direttore del Centro Federale di Milano.

Pedoja ha presentato il progetto “Il talento in evoluzione: percorsi di crescita giovanili e transizioni”, dedicato alle diverse fasi dello sviluppo di un atleta, dall'attività giovanile fino alla preparazione di alto livello.

Il confronto con i tecnici calabresi ha riguardato la costruzione di programmi individualizzati, la continuità del lavoro in allenamento e la gestione dei cambiamenti che accompagnano la crescita sportiva. Spazio anche agli aspetti motivazionali e al benessere dei ragazzi, elementi che incidono sulla possibilità di proseguire nel percorso agonistico.

Nel corso dell'incontro, Pedoja ha richiamato le potenzialità del territorio, sottolineando la possibilità di sviluppare attività di alto livello anche in Calabria attraverso una preparazione adeguata, una programmazione attenta e la valorizzazione delle risorse già presenti.

Formazione estesa a tutte le discipline federali

Il percorso avviato dalla FIN Calabria non riguarderà soltanto il nuoto. Nel corso della stagione sono previsti ulteriori appuntamenti formativi con esperti e rappresentanti dei diversi settori federali: pallanuoto, nuoto artistico, nuoto per salvamento agonistico e tuffi.

La formazione continua viene indicata dal Comitato come uno strumento per migliorare le competenze degli allenatori e la qualità del lavoro svolto nelle società, con l'intento di offrire ai giovani percorsi sportivi più strutturati e ridurre il rischio di abbandono dell'attività.

Il presidente regionale Alfredo Porcaro ha ribadito l'importanza di sostenere le società affiliate e investire sulle persone che quotidianamente accompagnano gli atleti nella loro crescita.

La stagione 2026/2027 si apre quindi su due fronti: da una parte il coordinamento delle gare e delle strutture, dall'altra l'aggiornamento dei tecnici. Per Crotone, la conferma del Centro Federale come riferimento per le manifestazioni in acque libere rappresenta uno degli elementi centrali della programmazione regionale.