“Operazione Batiscafo Trieste”, il docufilm di Finazzer Flory conquista gli Usa

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo con sold out a New York City, alla presenza del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Claudio Pagliara, e ospiti quali Federico e Jacopo Rampini e il Chief Operating Officer di Giorgio Armani Corporation, Giorgio

A cura di Redazione
01 aprile 2026 18:15
“Operazione Batiscafo Trieste”, il docufilm di Finazzer Flory conquista gli Usa -
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ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo con sold out a New York City, alla presenza del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Claudio Pagliara, e ospiti quali Federico e Jacopo Rampini e il Chief Operating Officer di Giorgio Armani Corporation, Giorgio Fornari, “Operazione Batiscafo Trieste”, il docufilm di Massimiliano Finazzer Flory è stato applaudito anche a Washington presso l’Ambasciata italiana, dove è stato introdotto dall’Ambasciatore Marco Peronaci. Il film di Finazzer Flory parteciparà a festival internazionali, a cominciare da una prima a Los Angeles a luglio.
“In un’epoca in cui tutti navigano in rete non sappiamo più vivere il viaggio in mare. Tutti cercano il porto sicuro e pochi vogliono lasciare la terra per scoprire il mondo. Gli inventori, gli esploratori, i pionieri oggi sono quelli del virtuale come se avessimo finito di scoprire il reale. Oggi gli scienziati sono funzionari della tecnica che a sua volta dipende dall’economia. Dov’è la scienza che cerca la vita in mezzo alla natura? Un solo pesce può salvare il mondo” spiega Finazzer Flory.
Grande soddisfazione dunque per le Istituzioni italiane a partire dai territori protagonisti di questa storia, come dichiarato dal vicepresidente della regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil e dall’assessore Giorgio Rossi del Comune di Trieste che hanno voluto la ricostruzione in scala 1:1 del batiscafo, con l’obiettivo di esaltare la storia del Made in Italy anche nella scienza, lanciando il nuovo museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez.
Il film adesso ritorna in Italia e verrà festeggiato giovedì 23 aprile con un evento dedicato presso il Circolo Canottieri Roma e proseguire la tournèe italiana a Capri e a Ponza dove il batiscafo Trieste si immerse nel 1953 compiendo le sue prime imprese.
Il 23 gennaio 1960 il batiscafo Trieste, progettato da Auguste Piccard e pilotato dal figlio Jacques Piccard insieme al tenente americano Don Walsh, compie un’impresa destinata ad entrare nella storia: raggiunge i 10.916 metri di profondità nella Fossa delle Marianne, stabilendo il record mondiale di immersione negli abissi oceanici. Quel mezzo, costruito tra Trieste, Monfalcone, Terni e Castellammare, rappresenta un simbolo di ingegno e cooperazione internazionale.
Il docufilm “Operazione Batiscafo Trieste”, diretto da Massimiliano Finazzer Flory, ricostruisce questa straordinaria avventura anche attraverso materiali d’archivio dell’Istituto Luce, testimonianze e un racconto cinematografico che unisce rigore storico e dimensione poetica. Con la partecipazione straordinaria di Bertrand Piccard e Kelly Walsh i figli dei piloti, il film ripercorre la nascita del progetto, le sfide tecniche e il significato umano di un’impresa che conquistò il mondo, arrivando sulla copertina di Life.
A sessantasei anni da quella discesa negli abissi, il docufilm segue l’avvenuta ricostruzione fedele del batiscafo Trieste, riportandolo simbolicamente “a casa”, in Italia al museo intitolato a Diego de Henriquez in un confronto serrato e suggestivo con il batiscafo del record ripreso e raccontato a Washington presso il Museo Nazionale della Marina Militare degli Stati Uniti. Non è solo il racconto di un record scientifico, ma la storia di un sogno visionario: quello di esplorare l’ignoto per far “emergere” un messaggio di coraggio, conoscenza e pace che de Henriquez aveva fin da subito intuito.
-foto Finazzer Flory –
(ITALPRESS).