Ospedale Soverato, nuovo allarme sulla carenza di infermieri: parla Alecci
Il consigliere regionale Alecci rilancia la denuncia del Nursind e chiede interventi per garantire personale e sicurezza in Chirurgia
Soverato - Le difficili condizioni di lavoro denunciate dal Nursind di Catanzaro all’interno del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Soverato riaccendono i riflettori sulla carenza di personale infermieristico. A intervenire sulla vicenda è il consigliere regionale Ernesto Alecci, secondo il quale la situazione confermerebbe le preoccupazioni già espresse alcune settimane fa. Alecci richiama in particolare la comunicazione ufficiale con cui il reparto di Chirurgia Generale aveva chiesto ai responsabili del Pronto Soccorso e al Direttore Generale di “sospendere tutti i ricoveri, ordinari e urgenti, in considerazione della già nota grave carenza di personale infermieristico”. Dopo quell'allarme, ricorda il consigliere, erano arrivate rassicurazioni sul pieno controllo della situazione e sulla continuità delle attività del reparto.
“Siamo, quindi, punto e capo”
Secondo Alecci, però, quelle rassicurazioni si scontrerebbero oggi con quanto denunciato dagli infermieri. Il consigliere cita la nota del sindacato, nella quale si evidenzia che sul personale, “sebbene già allo stremo”, verrebbero scaricate le responsabilità di coprire i turni attraverso straordinari e prestazioni aggiuntive che, secondo quanto riportato, la stessa Azienda dichiarerebbe non attivabili per l'assenza di un regolamento adeguato.
“Siamo, quindi, mi pare chiaro, punto e capo!”, afferma Alecci, che torna a porre l'accento sulla necessità di una programmazione strutturale. “Non è possibile rincorrere sempre le emergenze”, sostiene il consigliere, sottolineando al contempo il lavoro svolto dal personale sanitario nonostante difficoltà e sacrifici.
La richiesta: più personale e programmazione
Nel suo intervento Alecci ribadisce quindi la necessità di utilizzare tutti gli strumenti disponibili per garantire più personale, maggiore continuità e sicurezza per i cittadini, evitando che le criticità possano ripresentarsi nel giro di poche settimane.
Il consigliere regionale critica infine l'approccio adottato nella gestione della vicenda, sostenendo che ci si sarebbe concentrati maggiormente sulle rassicurazioni pubbliche che sulla soluzione definitiva del problema. “Forse in futuro bisognerebbe parlare di meno e agire di più”, conclude Alecci, chiedendo maggiore attenzione alla tutela dell'attività degli ospedali e alle condizioni di lavoro del personale sanitario.
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