Ottobre Rosa, a Catanzaro la proposta del trasporto gratuito per le donne
La vicesindaca Giusy Iemma propone ad AMC il “Viaggio Rosa” per incentivare la prevenzione oncologica femminile
CATANZARO - Un viaggio gratuito sui mezzi pubblici per avvicinare le donne alla prevenzione oncologica. È la proposta avanzata dalla vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune per “Ottobre Rosa”, la campagna di sensibilizzazione dedicata alla salute femminile.
In accordo con il consigliere delegato alla Mobilità, Gregorio Buccolieri, Iemma ha chiesto ad AMC di valutare la possibilità di rendere gratuito il trasporto pubblico urbano per tutte le donne, residenti e non, senza limiti di età. L’agevolazione potrebbe essere attivata per una singola giornata oppure per un intero fine settimana, in date ancora da individuare.
Tra le ipotesi avanzate figura l’introduzione nell’applicazione AMC del titolo di viaggio gratuito denominato “Viaggio Rosa”, con la previsione di modalità di accesso che consentano di usufruire dell’iniziativa anche a chi non dispone di uno smartphone.
La proposta comprende inoltre una serie di iniziative simboliche e informative per rendere più visibile il messaggio della prevenzione. Si valuta, ad esempio, l’utilizzo di spille rosa da parte del personale e di elementi identificativi sui mezzi pubblici, oltre alla possibilità di allestire una navetta come punto informativo itinerante dedicato alla salute delle donne.
Il progetto potrebbe coinvolgere anche i partner sanitari presenti sul territorio, creando occasioni di informazione e sensibilizzazione direttamente nei luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini.
La proposta è stata sottoposta ad AMC, che dovrà verificarne la fattibilità tecnica e organizzativa, definendo successivamente le eventuali modalità operative e i tempi di attuazione.
L’obiettivo, sottolineato dalla vicesindaca Giusy Iemma, è rafforzare il valore della prevenzione attraverso il coinvolgimento dei servizi pubblici e della comunità, trasformando il trasporto urbano in uno strumento di sensibilizzazione e attenzione alla salute femminile.
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