Papa Leone XIV benedice le corone per la Madonna del Voto realizzate da Affidato

A settembre l’incoronazione della Beata Vergine Maria che si venera in Petronà

A cura di Redazione
01 giugno 2026 09:15
Papa Leone XIV benedice le corone per la Madonna del Voto realizzate da Affidato - Foto Uff. Stampa Michele Affidato
Foto Uff. Stampa Michele Affidato
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Un momento di profonda fede e grande emozione per la comunità di Petronà, che nel mese dedicato alla Vergine Maria ha vissuto una tappa significativa del proprio cammino spirituale. Accompagnati dal parroco don Antonio Colosimo e dal sindaco Dario Bolotta, i rappresentanti della comunità hanno portato in Piazza San Pietro le corone destinate alla Madonna del Rosario, detta del “Voto”, per ricevere la solenne benedizione di Papa Leone XIV.

Le corone, realizzate dal maestro orafo Michele Affidato, erano state presentate lo scorso 8 marzo nella Chiesa Madre dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Petronà. L’iniziativa nasce dalla devozione delle Legionarie di Maria e dal contributo dell’intera cittadinanza, che ha sostenuto il progetto come segno concreto di fede e appartenenza.

L’opera si distingue per la raffinata lavorazione artigianale: le corone sono state realizzate in argento con finiture in bagno d’oro, impreziosite da decorazioni floreali a sbalzo e da ventiquattro pietre azzurre incastonate. Elementi che richiamano la purezza e la regalità della Madonna, in un equilibrio tra tradizione orafa, simbolismo religioso e sensibilità contemporanea che caratterizza da anni il lavoro di Affidato.

La benedizione in Vaticano rappresenta un riconoscimento importante non soltanto per la comunità petronese, ma anche per il percorso artistico del maestro crotonese, autore negli ultimi anni di numerose opere destinate alla Segreteria di Stato Vaticana, utilizzate come doni istituzionali per capi di Stato, ministri e autorità religiose.

Per i fedeli di Petronà, il gesto del Santo Padre assume un significato speciale: un segno di protezione e vicinanza che accompagna il cammino verso l’attesa incoronazione della statua della Madonna del Voto, prevista nel mese di settembre.

L’evento concluderà un percorso che affonda le proprie radici nella storia della comunità, legato al voto espresso dalla popolazione dopo il terremoto dell’8 marzo 1832. Una tradizione che continua a rinnovarsi e che trova nella devozione mariana, nella partecipazione popolare e nella bellezza dell’arte sacra un forte elemento di identità e memoria collettiva.