Pellegrinaggio del 25 aprile a Gimigliano nel segno del Giubileo

Fedeli in cammino al Santuario Madonna di Porto con l’arcivescovo Maniago tra fede, pace e avvio della visita pastorale

A cura di Redazione
19 aprile 2026 13:00
Pellegrinaggio del 25 aprile a Gimigliano nel segno del Giubileo -  Foto: Redazione
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Sarà ancora una volta il Santuario della Madonna di Porto a Gimigliano ad accogliere il pellegrinaggio diocesano del 25 aprile, uno degli appuntamenti più attesi e sentiti della Chiesa di Catanzaro-Squillace. Nel cuore dell’Anno Giubilare per i 400 anni dell’origine della devozione alla Madonna di Porto, sacerdoti, religiosi, famiglie, gruppi parrocchiali, associazioni e fedeli provenienti da tutta la diocesi si metteranno in cammino per vivere una giornata di fede, comunione e speranza.

A guidare il pellegrinaggio sarà l’Arcivescovo Metropolita Mons. Claudio Maniago, che presiederà la solenne celebrazione eucaristica delle ore 11:00 nella Basilica Santuario Madonna di Porto.

Quello del 25 aprile è un pellegrinaggio ormai storico, istituito circa settant’anni fa da Armando Fares, che volle legare in modo stabile la vita della diocesi al Santuario di Porto, riconoscendolo come uno dei luoghi spiritualmente più significativi del territorio. Da allora Porto è diventato un punto di riferimento per la fede popolare e uno dei santuari più frequentati della Calabria, capace di richiamare pellegrini anche dalle comunità di emigrati legate alla devozione mariana.

La mattinata si aprirà alle ore 10 sul Piazzale Monsignor Giuseppe Pullano, davanti all’Antico Santuario, con la Via Lucis con Maria, un itinerario di preghiera pasquale che accompagnerà i fedeli nel mistero della Risurrezione attraverso lo sguardo della Vergine. Una delle tappe sarà vissuta presso la Residenza Sanitaria Assistenziale Madonna di Porto, coinvolgendo anziani, operatori e famiglie in un momento di preghiera e vicinanza, segno concreto di attenzione verso la fragilità.

Il pellegrinaggio di quest’anno assumerà un significato ancora più intenso nel contesto del Giubileo per i quattrocento anni della Madonna di Porto. Davanti a Maria, la diocesi porterà attese, fatiche e speranze, con una preghiera particolare per la pace in un tempo segnato da conflitti e divisioni. Sarà anche occasione per affidare alla Vergine l’avvio della visita pastorale dell’Arcivescovo, che nei prossimi mesi incontrerà comunità e realtà ecclesiali del territorio.

Il pellegrinaggio diventa così il segno di una Chiesa che si raccoglie attorno al suo pastore, si rimette in cammino e ritrova nel Santuario di Porto uno dei luoghi più profondi della propria identità spirituale.