Petrizzi inaugura la nuova scuola: istruzione, sicurezza e legalità
Grande partecipazione all’apertura del nuovo edificio scolastico dedicato a San Giovanni Bosco e intitolazione a Impastato
Petrizzi - Una giornata destinata a segnare la storia della comunità di Petrizzi. Centinaia di cittadini e numerosi rappresentanti delle istituzioni civili e militari hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo edificio scolastico della Scuola dell’Infanzia e Primaria “San Giovanni Bosco”, una struttura realizzata con moderne soluzioni antisismiche dopo la demolizione del precedente plesso.
L’evento, ospitato alla Casa delle Culture, ha rappresentato simbolicamente l’avvio di una nuova fase per il paese, fondata sui valori dell’istruzione, della sicurezza e della legalità. Presenti, tra gli altri, il questore di Catanzaro Giuseppe Linares, la viceprefetto Roberta Molè, il presidente della Provincia Amedeo Mormile, rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo scolastico, delle associazioni e numerosi amministratori del territorio.
Particolarmente significativo il messaggio legato alla legalità, espresso attraverso l’intitolazione del piazzale antistante la scuola a Peppino Impastato e la realizzazione di un murale dedicato al giornalista siciliano, opera dell’artista locale Antonio Sinopoli.
«Vedere un’opera così intensa durante l’inaugurazione della nuova scuola di Petrizzi è stata una profonda emozione», ha commentato Sergio Santoro, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa per le nuove generazioni. Sulla stessa linea Pietro Celia, presidente della Pro Loco, che ha evidenziato come la scuola rappresenti «un luogo vivo dove costruire il futuro» e formare cittadini consapevoli e liberi.
Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giulio Santopolo, che ha portato a compimento l’iter amministrativo dell’opera insieme alla vicesindaca Antonella Paonessa, all’assessora Gessica Alj e ai consiglieri comunali.
A rendere ancora più speciale la cerimonia è stato il concerto eseguito dagli alunni dell’istituto, che hanno interpretato brani dei grandi compositori della musica classica, da Mozart a Vivaldi, fino alla conclusione con l’Inno d’Italia, accolto da un lungo applauso del pubblico presente
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