Petronà, ad Arietta il Borgo dell’Olio, vetrina delle eccellenze locali

Cerimonia nel borgo di Petronà con istituzioni, produttori e cittadini. Bolotta: «Dalle nostre radici nuove opportunità di sviluppo»

A cura di Redazione
19 giugno 2026 11:00
Petronà, ad Arietta il Borgo dell’Olio, vetrina delle eccellenze locali - Foto Matteo Bolotta
Foto Matteo Bolotta
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ARIETTA (Petronà) – Una giornata di festa e di orgoglio identitario per la comunità di Arietta, che ha celebrato l’inaugurazione ufficiale del “Borgo dell’Olio”, riconoscimento che lega il borgo a una delle sue produzioni simbolo: l’olio extravergine di oliva.

L’evento ha richiamato istituzioni, amministratori, produttori, associazioni e numerosi cittadini, coinvolti in una manifestazione arricchita dall’installazione della nuova cartellonistica turistico-didattica dedicata alla storia dell’olivicoltura locale, alle peculiarità del territorio e al valore culturale dell’olio prodotto nel borgo.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale di Petronà guidata dal sindaco Dario Bolotta, si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione delle eccellenze territoriali. Nel suo intervento il primo cittadino ha evidenziato come il futuro dei piccoli centri passi dalla capacità di trasformare la propria identità in opportunità di crescita.

«I piccoli borghi hanno futuro quando sanno valorizzare ciò che sono. Arietta ha scelto di partire da una delle sue eccellenze più autentiche: l’olio extravergine di oliva. Un prodotto che non rappresenta soltanto qualità agroalimentare, ma cultura, tradizione, paesaggio, lavoro, sacrificio e identità».

Il sindaco ha inoltre sottolineato il percorso di promozione territoriale costruito attorno a due simboli distintivi del comune: Arietta come Borgo dell’Olio e Petronà come Paese del Fungo e della Castagna, considerati elementi strategici per rafforzare l’attrattività turistica e sostenere lo sviluppo economico delle aree interne.

Ampio spazio è stato dedicato al tema della valorizzazione della Calabria autentica, quella dei borghi, delle produzioni di qualità e delle tradizioni locali. «Le aree interne non sono periferie, ma il cuore autentico della nostra regione», ha affermato Bolotta, ribadendo l’impegno dell’amministrazione nella tutela del patrimonio naturalistico, culturale e produttivo del territorio.

Numerosi gli interventi istituzionali e tecnici che hanno caratterizzato la manifestazione. Hanno preso la parola l’influencer Noemi Spinetti, il presidente del Gal Francesco Esposito, l’agronomo ed etnobotanico Carmine Lupia, la direttrice generale di Arsac Fulvia Michela Caligiuri, il consigliere regionale Marco Polimeni e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.

Proprio Gallo ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per le aree interne della regione, sottolineando come progetti di questo tipo contribuiscano a rafforzare il legame tra agricoltura, identità territoriale e sviluppo turistico. L’assessore ha inoltre ribadito il sostegno della Regione Calabria alle comunità che investono sulle proprie vocazioni e sulle produzioni di qualità.

Nel corso della cerimonia il sindaco ha rivolto un ringraziamento particolare ai frantoi Scalzi, Pascuzzi e Perri, alle aziende agricole, alle associazioni e alle attività produttive che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, valorizzando attraverso degustazioni e prodotti tipici i sapori autentici del territorio.

La serata è proseguita con musica dal vivo, momenti di convivialità e degustazioni, trasformando il borgo in una vetrina delle eccellenze locali.

Con l’inaugurazione del Borgo dell’Olio, Arietta compie un ulteriore passo nel percorso di promozione territoriale, puntando a fare dell’olio extravergine di oliva non solo un prodotto di qualità, ma anche un elemento identitario capace di generare nuove opportunità di sviluppo e attrazione turistica per l’intera comunità.