Petronà, incontro sulla prevenzione delle truffe: focus su anziani e raggiri online
Nella sala consiliare confronto promosso dai Carabinieri e dal Comune. Il sindaco Bolotta richiama il valore della legalità nel ricordo della strage di Capaci
PETRONÀ – Un momento di confronto e sensibilizzazione dedicato alla prevenzione delle truffe si è svolto oggi nella sala consiliare del Comune di Petronà, su iniziativa del Comando della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina con il supporto dell’Amministrazione comunale.
L’incontro ha avuto l’obiettivo di informare i cittadini su un fenomeno sempre più diffuso e insidioso, che coinvolge persone di ogni età ma che colpisce in particolare gli anziani.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Petronà, Dario Bolotta, che ha voluto richiamare il valore della legalità ricordando la strage di Capaci e il sacrificio di chi ha perso la vita nella lotta alla mafia. Nel suo intervento ha inoltre sottolineato il ruolo quotidiano delle Forze dell’Ordine nella tutela della comunità, ringraziando il maresciallo Giuseppe Mazza per aver promosso l’iniziativa.
Durante la serata è emersa anche la volontà condivisa tra l’Amministrazione comunale e l’Arma dei Carabinieri di organizzare nuovi incontri pubblici dedicati a tematiche sociali e civiche, così da favorire informazione e partecipazione sul territorio.
Particolarmente seguito l’intervento del maresciallo Mazza, che ha illustrato ai presenti le principali tecniche utilizzate dai truffatori e i comportamenti più efficaci per prevenire i raggiri. Un confronto diretto che ha suscitato attenzione e interesse tra i cittadini.
“Più si parla di prevenzione, più le persone imparano a difendersi”, è stato il messaggio centrale emerso nel corso dell’incontro, con un richiamo all’importanza dell’informazione in un periodo in cui le nuove tecnologie vengono spesso sfruttate per mettere in atto truffe sempre più sofisticate.
Ampio spazio è stato dedicato alle truffe online: dal phishing tramite e-mail apparentemente affidabili ai falsi annunci sulle piattaforme di e-commerce, passando per le richieste fraudolente sui social network e i tentativi di sottrazione di dati personali. Non sono mancati riferimenti anche alle truffe telefoniche più diffuse, come quella del falso carabiniere o del parente in difficoltà, che fanno leva sull’emotività delle vittime.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche uno degli ultimi episodi verificatisi sul territorio, riconducibile a gruppi organizzati provenienti principalmente dalla Campania, in particolare dall’area di Salerno. Il sistema utilizzato prevede telefonate rivolte soprattutto agli anziani, ai quali vengono riferiti falsi incidenti o presunti problemi giudiziari che coinvolgerebbero figli o parenti. Successivamente si presenta presso l’abitazione un falso carabiniere o un finto avvocato incaricato di ritirare denaro o gioielli.
Un meccanismo studiato nei dettagli per sfruttare la fragilità emotiva delle persone più vulnerabili. Per questo il maresciallo Mazza ha invitato i cittadini a mantenere alta l’attenzione, a non fidarsi di richieste sospette di denaro e a denunciare immediatamente ogni episodio alle autorità competenti.
L’incontro si è concluso con un messaggio condiviso: informazione, prevenzione e collaborazione tra cittadini e istituzioni rappresentano oggi gli strumenti più efficaci per contrastare il fenomeno delle truffe e rafforzare la sicurezza della comunità.
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