Pitta Catanzarese, la De.Co. guarda al futuro: istituzioni e imprese fanno squadra
La tavola rotonda apre i Pitta Days: la De.Co. diventa occasione di sviluppo turistico, economico e valorizzazione della tradizione
CATANZARO – La Pitta Catanzarese punta a diventare sempre più un simbolo identitario e uno strumento di sviluppo per il territorio. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda "De.Co. Pitta Catanzarese… tradizione che unisce", ospitata nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia e moderata dalla giornalista Maria Rita Galati, appuntamento che ha inaugurato ufficialmente il percorso dei Pitta Days, in programma il 15 e 16 luglio nell'ambito dei festeggiamenti di San Vitaliano.
L'iniziativa ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, imprese e rappresentanti del mondo culturale attorno al riconoscimento della Denominazione Comunale (De.Co.) della Pitta Catanzarese, considerata non un traguardo, ma il punto di partenza per rafforzare l'identità della città e creare nuove opportunità economiche e turistiche.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Camera di Commercio Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Pietro Falbo, che ha evidenziato come la De.Co. rappresenti il primo tassello di un progetto più ampio basato sulla codificazione del prodotto e sulla collaborazione tra panificatori, ristoratori, artigiani e istituzioni.
Falbo ha sottolineato il ruolo sempre più centrale dell'enogastronomia nell'attrattività turistica della Calabria, ricordando che oggi molti viaggiatori scelgono una destinazione anche per le esperienze legate al cibo. Da qui l'impegno della Camera di Commercio nel sostenere innovazione, internazionalizzazione e crescita delle imprese del territorio.
L'assessore comunale al Turismo, Vincenzo Costantino, ha definito la pitta uno dei simboli più autentici dell'identità catanzarese, invitando a investire nella sua promozione affinché possa diventare un vero ambasciatore della città. Ha inoltre ripercorso il cammino che ha portato al riconoscimento della De.Co., nato all'interno di una più ampia strategia di valorizzazione dell'identità cittadina e reso possibile dalla collaborazione tra amministrazione, uffici comunali, associazioni di categoria e operatori economici.
Sul valore culturale delle tradizioni gastronomiche si è soffermato Francesco Bianco, presidente dell'Antica Congrega Tre Colli, che ha richiamato l'esperienza del marchio di certificazione del morzello. Secondo Bianco, il cibo rappresenta memoria, storia e appartenenza e la Pitta Catanzarese può ambire in futuro a forme di tutela ancora più importanti.
L'assessora alle Attività economiche, Giuliana Furrer, ha ricostruito la nascita del progetto, spiegando come l'idea della De.Co. sia maturata fin dall'inizio dell'attuale amministrazione e abbia trovato un punto d'incontro con la proposta di Assipan. Grazie al lavoro condiviso con gli uffici comunali, e in particolare con la dirigente Benedetta De Vita, è stato possibile arrivare al riconoscimento della Denominazione Comunale e all'organizzazione dei Pitta Days.
L'obiettivo, ha spiegato l'assessora, è trasformare la Pitta Catanzarese da simbolo della tradizione a motore di sviluppo economico, con ricadute positive anche per le attività produttive del settore.
A chiudere gli interventi è stato il presidente nazionale di Assipan, Antonio Tassone, che ha definito il riconoscimento della De.Co. «un sogno che si realizza». Tassone ha ricordato il percorso condiviso con l'amministrazione comunale per arrivare alla tutela della Pitta Catanzarese, sottolineando come il vero valore aggiunto sia stato il lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni di categoria, imprese e operatori del territorio.
La tavola rotonda ha confermato così il ruolo della Pitta Catanzarese non soltanto come prodotto simbolo della tradizione gastronomica locale, ma come elemento capace di raccontare la storia della città, rafforzarne l'identità e favorirne lo sviluppo economico e turistico.
Il percorso entrerà ora nel vivo con i Pitta Days, durante i quali il centro storico di Catanzaro ospiterà il Pitta Village, spazio dedicato ai panificatori e ai ristoratori che proporranno al pubblico interpretazioni tradizionali e innovative della Pitta Catanzarese, coniugando gusto, creatività e promozione del territorio.
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