Premio Scaramouche 2026, a Lamezia la sfida tra quattro compagnie

Talento, ricerca e innovazione nel teatro italiano: Calabria, Campania e Marche si confrontano per il premio di produzione da 5 mila euro

A cura di Redazione
29 settembre 2026 11:00
Premio Scaramouche 2026, a Lamezia la sfida tra quattro compagnie -  Foto Uff. Stampa Teatro Grandinetti
Foto Uff. Stampa Teatro Grandinetti
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LAMEZIA TERME – Talento, ricerca e innovazione si incontrano sul palcoscenico del Teatro Comunale Grandinetti di Lamezia Terme, dove oggi, 29 settembre, si svolge la finale della quarta edizione del Premio di produzione Scaramouche 2026.

Il progetto è promosso da ICRA Project – Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore, diretto da Michele Monetta e Lina Salvatore, nell’ambito dell’iniziativa “Attori si nasce, ma si diventa”. Il centro è riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.

Il premio è dedicato alla figura di Tiberio Fiorilli, celebre attore e comico italiano del Seicento conosciuto con il nome di Scaramouche, particolarmente apprezzato alla corte di Luigi XIV e ricordato anche per essere stato maestro di Molière.

Sono quattro le compagnie finaliste, selezionate tra 19 candidature provenienti da diverse regioni italiane. La finale mette a confronto realtà teatrali di Calabria, Campania e Marche, chiamate a presentare le proprie performance in fieri nel corso del pomeriggio.

A contendersi il riconoscimento saranno Mammut Teatro di Lamezia Terme, con testo e regia di Francesco Rizzo; L’Altro Teatro di Cosenza, con testo e regia di Matteo Lombardo; Nuovo Teatro Sanità di Napoli, con testo e regia di Carmine Bianco; e Nuovi Linguaggi di Ancona, con testo di Giovanni Bonacci e regia di Caterina Dazzi.

A valutare i lavori sarà una commissione composta da Gianni Garrera, drammaturgo al Teatro Stabile Nazionale di Roma; Rosamaria Tavolucci, attrice e pedagoga, già docente di recitazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e al Teatro Nazionale di Napoli; Michele Monetta, regista e pedagogo, già docente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e direttore di ICRA Project; e Lina Salvatore, attrice e formatrice di ICRA Project.

Il riconoscimento prevede un premio di produzione di 5 mila euro, destinato alla compagnia vincitrice. Un sostegno concreto alla creazione teatrale e alla valorizzazione di nuove progettualità e linguaggi della scena contemporanea.

La cerimonia finale di assegnazione del Premio Scaramouche 2026 si terrà questa sera, 29 settembre alle ore 20.30, nel foyer del Teatro Comunale Grandinetti. L’appuntamento, realizzato con la collaborazione e il coordinamento della cooperativa Teatrop, sarà aperto al pubblico e alla stampa.