“Quirino Ledda patrimonio morale della città”: Bruno all’inaugurazione del nuovo impianto sportivo del Corvo

Il consigliere regionale di “Tridico Presidente” all’intitolazione della struttura indoor di Catanzaro: “Un simbolo per i giovani e per le periferie, memoria di impegno civile, legalità e partecipazione”

A cura di Redazione
27 maggio 2026 18:45
“Quirino Ledda patrimonio morale della città”: Bruno all’inaugurazione del nuovo impianto sportivo del Corvo - Foto: Uff. Stampa Enzo Bruno - Tridico Presidente
Foto: Uff. Stampa Enzo Bruno - Tridico Presidente
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Catanzaro - «L’intitolazione del nuovo impianto sportivo indoor del quartiere Corvo a Quirino Ledda rappresenta un gesto dal valore profondo, umano, civile e politico. Non è soltanto il riconoscimento dovuto a una figura straordinaria della storia democratica e istituzionale di Catanzaro e della Calabria, ma anche la scelta di consegnare alle nuove generazioni una testimonianza autentica di impegno, coerenza e amore per questa terra».

È quanto afferma il capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione della nuova struttura sportiva nel quartiere Corvo di Catanzaro, dedicata a Quirino Ledda.

«Quirino Ledda – prosegue Bruno – è stato un uomo delle istituzioni, un dirigente politico e sindacale rigoroso, un riferimento morale per intere generazioni. Ha vissuto la politica come servizio, sempre dalla parte dei lavoratori, dei più deboli, delle periferie e della legalità. Ha amato profondamente la Calabria, scegliendo di restare e di continuare a combattere le sue battaglie anche nei momenti più difficili e dolorosi».

Il consigliere regionale ricorda anche il legame personale e istituzionale maturato negli anni con la figura di Ledda.

«Tra i ricordi più cari che mi legano a Quirino c’è una partecipata e intensa cerimonia organizzata dall’ANPI nella sede della Provincia di Catanzaro, durante il mandato della mia presidenza, per ricordare e rinnovare la memoria e la lezione dei nostri partigiani in occasione del 25 aprile», ricorda ancora il consigliere regionale di “Tridico Presidente”.

Per Bruno, la scelta di intitolargli oggi un luogo dedicato allo sport e ai giovani assume un significato ancora più importante.

«È bello e significativo che il suo nome viva oggi dentro una struttura frequentata da bambini e ragazzi. Perché Quirino Ledda non appartiene soltanto alla storia politica della sinistra calabrese, ma alla memoria migliore di questa città. Una memoria fatta di onestà, dignità, partecipazione, difesa dei diritti e attenzione costante agli ultimi».

«Il Corvo – conclude Bruno – non riceve soltanto una nuova struttura sportiva moderna e funzionale, ma anche un simbolo. E i simboli, soprattutto nelle periferie, hanno un valore enorme: aiutano una comunità a riconoscersi, a sentirsi parte di una storia collettiva e a guardare al futuro senza perdere le proprie radici».