Rita Ciciarello nuova presidente del CSV Calabria Centro: al via un rilancio all’insegna dell’unità
Eletta dal Consiglio Direttivo, la presidente Ciciarello punta a coinvolgere attivamente il Direttivo e a sostenere le associazioni dei territori di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia
Rita Ciciarello è la nuova presidente del Centro Servizi al Volontariato “Calabria Centro” di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.
Eletta il 10 giugno dal Consiglio Direttivo, sarà affiancata nell’espletamento delle sue funzioni da due vicepresidenti, Raffaele Gareri (presidente dell’associazione “L’Isola che non c’è”) ed Anthony Lo Bianco (presidente della Fondazione Valentia).
Di professione avvocata, Rita Ciciarello presiede anche il CASM, il Coordinamento regionale delle Associazioni di Salute Mentale, ma è anche amministratrice di sostegno e giudice tutelare presso il Tribunale dei Minorenni, ed è stata componente del tavolo per la definizione del budget della Salute e del Piano regionale della Salute Mentale.
Nel suo primo giorno da presidente, l’avvocata Ciciarello fa un forte richiamo all’unità: “Il mio auspicio è che si possa collaborare in un clima sereno, superando i dissidi che hanno portato alla decadenza del precedente Consiglio Direttivo – dichiara la presidente Ciciarello – Il CSV Calabria Centro è un corpo unico che rispetta le specificità dei singoli territori – Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia – in cui si trova ad operare. Ma per giungere ad un’unità di intenti, occorre il contributo di tutti, e del Consiglio Direttivo in primis: è mia intenzione, infatti, far svolgere un ruolo attivo ai singoli componenti del Direttivo, con una ripartizione condivisa di compiti e responsabilità”.
E tra le finalità precipue della nuova presidente, c’è anche, e soprattutto, l’intenzione di non far sentire sole le realtà associative che gravitano attorno al CSV: “Abbiamo bisogno di capire di cos’abbiano realmente bisogno e quali siano le difficoltà che incontrano ogni giorno a livello operativo – prosegue l’avvocata – Il CSV nei prossimi anni dev’essere un punto di riferimento per gli enti di vecchia e nuova costituzione, attraverso il supporto alle iniziative ed alle attività di progettazione di ognuno”.
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