Roma, Grand Prix di taekwondo da record: tre medaglie azzurre e 20mila spettatori

Si chiude un’edizione storica al Foro Italico: oro per Dell’Aquila, argento per Alessio e Bossolo. Confermato l’appuntamento del 2027

A cura di Redazione
09 giugno 2026 14:00
Roma, Grand Prix di taekwondo da record: tre medaglie azzurre e 20mila spettatori -  Foto Uff. Stampa Federazione Italiana taekwondo
Foto Uff. Stampa Federazione Italiana taekwondo
Condividi

ROMA – Si è conclusa con numeri da record e un bilancio straordinario la quinta edizione del World Taekwondo Grand Prix di Roma, un evento che ha confermato la crescita del movimento italiano e il ruolo della Capitale come punto di riferimento internazionale della disciplina. Quattro giorni di gare al Foro Italico, preceduti dalla presentazione al Museo dell’Ara Pacis e da spettacolari cerimonie tra Piazza di Spagna e lo stesso impianto sportivo romano, hanno dato vita a un’edizione destinata a entrare nella storia.

Sono stati 366 gli atleti in gara, di cui 255 nel Grand Prix olimpico e 111 nel Para Grand Prix, provenienti da 57 nazioni. In palio punti fondamentali per il ranking olimpico e paralimpico in vista di Los Angeles 2028. Complessivamente sono state assegnate 72 medaglie nelle categorie olimpiche e paralimpiche, mentre il Foro Italico ha registrato circa 20mila presenze nelle quattro giornate di competizioni.

Tra i momenti più significativi della manifestazione si è confermato il Torneo Kim e Liù, che ha coinvolto circa 2mila bambini tra i 6 e gli 11 anni provenienti da tutta Europa. Particolarmente emozionante la partecipazione di sette bambine siriane cresciute nel campo profughi di Azraq, in Giordania, selezionate dal Centro Umanitario di Taekwondo della Taekwondo Humanitarian Foundation, che per la prima volta hanno gareggiato fuori dal campo rifugiati.

L’Italia archivia il Grand Prix con tre medaglie prestigiose. Vito Dell’Aquila ha conquistato l’oro nella categoria -58 kg, confermandosi tra i massimi protagonisti del taekwondo mondiale. Simone Alessio ha ottenuto l’argento nei +80 kg, mentre Antonino Bossolo ha centrato l’argento nel Para Taekwondo, categoria K44 -70 kg.

Per la prima volta nella storia, i due simboli del taekwondo azzurro, Dell’Aquila e Alessio, sono riusciti a salire insieme sul podio nello stesso evento mondiale. Un risultato che certifica l’elevato livello competitivo raggiunto dalla nazionale italiana.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della FITA, Angelo Cito. «Siamo estremamente orgogliosi del successo di questa edizione del Grand Prix. Roma ha dimostrato ancora una volta di essere una sede straordinaria per l’evento, capace di coniugare eccellenza organizzativa, spettacolo sportivo e grande partecipazione del pubblico. Le tre medaglie conquistate da Dell’Aquila, Alessio e Bossolo sono il premio più bello per il lavoro che la nostra federazione porta avanti ogni giorno e confermano la competitività della nazionale azzurra a livello internazionale».

L’edizione 2026 ha celebrato anche i 60 anni del taekwondo in Italia con una cerimonia conclusiva che ha trasformato il Foro Italico in un grande spettacolo tra musica, danza e droni che hanno illuminato il cielo sopra lo Stadio Olimpico.

Spazio anche all’innovazione con il Virtual Taekwondo Roma Open 2026, primo torneo ufficiale della disciplina disputato in realtà virtuale, che ha visto gli atleti sfidarsi attraverso avatar digitali. L’Italia ha conquistato anche in questa competizione una medaglia grazie al bronzo di Stefano Maggiolo.

Particolare attenzione è stata riservata inoltre all’inclusione con il progetto TaekwondOver, promosso dalla FITA insieme a Sport e Salute e dedicato agli over 65, protagonisti sugli stessi campi di gara dei campioni internazionali.

Importanti anche i numeri della comunicazione: oltre 500 contenuti originali prodotti durante l’evento e circa 15 milioni di contatti generati attraverso i canali social ufficiali, con più di un milione di profili raggiunti su Instagram.

Archiviata un’edizione che ha fissato nuovi standard organizzativi e sportivi, la FITA guarda già al futuro. Il World Taekwondo Roma Grand Prix tornerà infatti nella Capitale nel 2027, raccogliendo l’eredità di una manifestazione che ha confermato Roma tra le grandi capitali mondiali del taekwondo