Saldi estivi 2026, Confcommercio Calabria: due famiglie su cinque pronte agli acquisti
La spesa stimata supera i 58 milioni di euro. Santagada: «Scegliere i negozi del territorio significa sostenere l’economia delle nostre città»
Con l'avvio dei saldi estivi 2026, anche in Calabria prende il via uno dei periodi più importanti per il commercio. Secondo le elaborazioni del Centro Studi SDI Confcommercio, saranno oltre 300 mila le famiglie calabresi che approfitteranno degli sconti, pari a circa il 40% del totale, con una spesa complessiva stimata tra 58 e 65 milioni di euro.
La spesa media prevista è di circa 195 euro per famiglia e 88 euro per persona, dati che confermano la propensione dei consumatori a cogliere le opportunità offerte dai saldi, mantenendo però un'attenzione crescente al rapporto tra qualità e convenienza.
Oltre il 65% degli acquisti sarà effettuato nei negozi fisici, a conferma del ruolo centrale del commercio di prossimità. A trainare le vendite saranno soprattutto abbigliamento e calzature, che rappresentano oltre la metà della spesa complessiva, seguiti da accessori, articoli sportivi e prodotti dedicati al tempo libero e alla stagione estiva.
Maria Santagada, direttore di Confcommercio Calabria, sottolinea l'importanza dell'appuntamento per imprese e consumatori: «I saldi rappresentano un momento importante sia per le famiglie sia per le imprese del commercio. In una fase caratterizzata da una particolare attenzione ai consumi, i cittadini ricercano convenienza, qualità e affidabilità, elementi che il commercio di vicinato continua a garantire attraverso professionalità, assistenza e rapporto diretto con il cliente».
Secondo le stime di Confcommercio Calabria, la provincia di Cosenza concentrerà circa il 36% della spesa regionale, seguita da Reggio Calabria con il 28%, Catanzaro con il 18%, Crotone con il 10% e Vibo Valentia con l'8%.
Le località turistiche della regione potrebbero inoltre registrare un incremento delle vendite compreso tra il 10% e il 20% rispetto ai periodi ordinari, grazie all'aumento delle presenze durante la stagione estiva.
Santagada conclude con un invito a sostenere il commercio locale: «Scegliere i negozi del territorio significa sostenere l'occupazione, mantenere vivi i centri cittadini e contribuire alla crescita delle economie locali. I saldi rappresentano un'opportunità importante per le imprese commerciali e un'occasione per cittadini e turisti di valorizzare il tessuto economico del territorio, premiando il lavoro e la professionalità delle attività presenti nelle nostre città e nei nostri borghi».
Confcommercio ricorda inoltre alcune regole fondamentali per acquistare in sicurezza durante i saldi. Nei negozi fisici il cambio del prodotto è generalmente a discrezione dell'esercente, salvo il caso di articoli difettosi o non conformi, mentre per gli acquisti online resta valido il diritto di recesso entro 14 giorni. La prova dei capi non è obbligatoria, i commercianti devono accettare i pagamenti con carta e indicare chiaramente il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale, nel rispetto della normativa vigente.
27.8°