San Michele Arcangelo, a Catanzaro la festa della Polizia di Stato

Cerimonie, riconoscimenti al personale, medaglie di commiato e la mostra “La storia in divisa” per celebrare il servizio alla comunità.

A cura di Redazione
30 settembre 2026 12:28
San Michele Arcangelo, a Catanzaro la festa della Polizia di Stato -  Foto Uff Stampa Questura Catanzaro
Foto Uff Stampa Questura Catanzaro
Condividi

CATANZARO – Una giornata nel segno della fede, della memoria e del servizio alla comunità. A Catanzaro sono state celebrate le iniziative dedicate a San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, con una serie di appuntamenti che hanno coinvolto istituzioni, personale della Polizia, rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, autorità civili e militari e istituti scolastici.

La giornata si è aperta al Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato, dove è stata deposta una corona di alloro davanti alla statua dedicata alla memoria dei Caduti della Polizia di Stato. Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, il Cappellano della Polizia di Stato, don Alessandro Nicastro, e rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

Un momento di raccoglimento e riconoscenza dedicato a quanti hanno perso la vita nell’adempimento del dovere, mantenendo vivo il ricordo di chi ha messo il proprio servizio al di sopra della propria sicurezza personale.

Nel pomeriggio, nella Chiesa di San Giovanni Battista ed Evangelista, nel centro storico cittadino, è stata celebrata la Santa Messa officiata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, don Salvino Cognetti.

Durante l’omelia è stato evidenziato il significato di San Michele Arcangelo, patrono dell’Istituzione e simbolo della difesa del bene e della lotta contro il male. Un riferimento strettamente legato alla missione della Polizia di Stato, quotidianamente impegnata nella tutela della legalità, della sicurezza e della convivenza civile.

Al centro della celebrazione anche il motto “Esserci sempre”, espressione della presenza costante delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al fianco dei cittadini e della comunità.

A rendere ancora più solenne la celebrazione è stata la partecipazione dell’Orchestra e del Coro Polifonico di San Vitaliano di Catanzaro, diretti dal Maestro Stefano Scozzafava, che hanno accompagnato la liturgia.

Al termine della Santa Messa, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro, e del Prefetto Clemente Di Nuzzo, sono stati consegnati i riconoscimenti al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto per meriti di servizio.

Un momento dedicato anche a chi ha concluso il proprio percorso professionale: sono state infatti consegnate le medaglie di commiato al personale collocato in quiescenza, quale segno di riconoscenza per gli anni trascorsi al servizio dell’Istituzione e della collettività.

“La storia in divisa”, viaggio nella memoria della Polizia di Stato

Le celebrazioni sono proseguite presso la Sala delle Culture del Palazzo dell’Amministrazione Provinciale, con l’inaugurazione della mostra “La storia in divisa: viaggio nella memoria della Polizia di Stato”.

L’esposizione permette di ripercorrere l’evoluzione dell’Istituzione attraverso uniformi, documenti, strumenti e cimeli d’epoca, offrendo uno spaccato della storia della Polizia di Stato e delle trasformazioni che hanno interessato il servizio nel corso del tempo, dall’Unità d’Italia fino all’epoca contemporanea.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli autoveicoli e ai motoveicoli d’epoca della Polizia di Stato, esposti all’esterno della struttura. I mezzi hanno rappresentato un ulteriore elemento attraverso il quale raccontare le diverse epoche e l’evoluzione delle modalità operative dell’Istituzione.

Alla mostra hanno partecipato anche gli istituti scolastici, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Catanzaro, rappresentato dal dirigente Luciano Greco e dalla responsabile per la legalità Rosanna Sanso.

L’iniziativa ha consentito agli studenti di avvicinarsi al patrimonio storico e culturale della Polizia di Stato e di approfondire il rapporto tra l’Istituzione, la storia del Paese e i valori della legalità e della cittadinanza.

La celebrazione di San Michele Arcangelo ha così riunito momenti diversi ma strettamente legati tra loro: il ricordo dei Caduti, la celebrazione religiosa, il riconoscimento a chi continua a svolgere il proprio servizio e l'omaggio alla storia dell'Istituzione.

Una giornata nel segno di fede, memoria e servizio, con al centro il rapporto tra la Polizia di Stato e la comunità, attraverso i valori della legalità, della sicurezza, della solidarietà e della tutela del bene comune.