Sanità a Lamezia, eccellenze e innovazione al Giovanni Paolo II

Dalla Broncopneumologia ai reparti chiave, il modello virtuoso dell’ospedale lametino tra ricerca, tecnologie avanzate e attrazione sanitaria regionale

A cura di Redazione
12 aprile 2026 20:00
Sanità a Lamezia, eccellenze e innovazione al Giovanni Paolo II - Foto: Redazione
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Esiste una sanità positiva anche a Lamezia Terme, fatta di reparti d’eccellenza e modelli organizzativi capaci di diventare riferimento per l’intero territorio regionale. È la lettura offerta dal dott. Marco Gambino, chirurgo pediatrico e responsabile del Dipartimento Sanità di Forza Italia Lamezia Terme, che traccia un bilancio articolato dei servizi sanitari cittadini.

Pur evidenziando criticità ancora presenti, Gambino punta i riflettori sul Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II”, dove diversi reparti rappresentano oggi punte avanzate del sistema sanitario calabrese. In ambito chirurgico, la struttura diretta dal dott. Manfredo Tedesco si distingue per l’introduzione di tecnologie robotiche; la Medicina, guidata dal dott. Gerardo Mancuso, si consolida con la nuova area di terapia sub-intensiva; mentre l’Oncologia continua a svolgere un ruolo centrale per un bacino sempre più ampio di pazienti.

Ma è soprattutto la Broncopneumologia a emergere come modello virtuoso. Il reparto, sotto la guida del facente funzioni dott. Paolo Gambardella, ha ampliato significativamente il proprio raggio d’azione, superando la gestione tradizionale delle patologie respiratorie per affrontare quadri clinici complessi come fibrosi polmonari, malattie del sonno e patologie pleuriche.

Un ruolo chiave è svolto dal dott. Salvatore Lombardo, responsabile degli ambulatori di Asma e di Pneumologia Interventistica. L’attività di interventistica pleurica ha raggiunto numeri rilevanti, con oltre 300 procedure annue tra ecografie toraciche, toracentesi e drenaggi pleurici, risultato significativo soprattutto in assenza di un reparto di chirurgia toracica nello stesso presidio.

L’ambulatorio dedicato all’asma si è inoltre affermato come punto di riferimento sovraprovinciale, attirando pazienti anche da Vibo Valentia e dal basso Tirreno cosentino. A conferma della qualità clinica raggiunta, l’ospedale lametino è stato selezionato, insieme all’Università di Catanzaro e ad altri centri di rilievo nazionale, per la sperimentazione di nuovi farmaci biologici.

Le patologie respiratorie, seconda causa di morte a livello globale, trovano dunque nel modello lametino una risposta concreta basata su innovazione, ricerca e lavoro di squadra. Un’esperienza che, secondo Gambino, dimostra come accanto alle criticità del sistema sanitario esistano realtà capaci di offrire prestazioni di alto livello e costruire reti efficaci sul territorio