Sanità, l’ASP di Catanzaro avvia la chirurgia robotica con Versius a Lamezia

Tecnologia 3D-HD al “Giovanni Paolo II”: meno dolore e recuperi più rapidi

A cura di Redazione
03 marzo 2026 14:29
Sanità, l’ASP di Catanzaro avvia la chirurgia robotica con Versius a Lamezia - US Pasquale Natrella
US Pasquale Natrella
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Una nuova frontiera per la sanità calabrese si apre al Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, dove l’ASP di Catanzaro ha avviato ufficialmente la chirurgia robotica con il sistema “Versius”. Braccia leggere e snodabili che riproducono i movimenti di mani e polsi, precisione millimetrica in spazi ridotti, visione immersiva 3D-HD e comandi a joystick: la piattaforma è operativa dalla scorsa settimana nel Dipartimento di Chirurgia e segna una tappa storica nel percorso di ammodernamento delle strutture sanitarie provinciali.

Il sistema, acquisito nel dicembre 2025 nell’ambito del piano strategico di potenziamento tecnologico, è entrato in funzione dopo un intenso programma di formazione che ha coinvolto chirurghi, anestesisti e personale infermieristico. Per operare con “Versius”, infatti, è necessario conseguire uno specifico “patentino”, al termine di un percorso rigoroso che abilita l’équipe all’utilizzo della piattaforma.

I bracci indipendenti e leggeri possono essere configurati in modo flessibile per adattarsi a diverse specialità chirurgiche. Gli strumenti replicano la piena mobilità del polso umano grazie alla “Wrist-Technology”, garantendo stabilità superiore e movimenti estremamente precisi. La visione 3D-HD immersiva consente al chirurgo di osservare i tessuti con un livello di profondità e dettaglio non raggiungibile con la laparoscopia tradizionale. Tradotto per i pazienti: incisioni di pochi millimetri, minore rischio di infezioni e sanguinamenti, meno dolore e tempi di recupero sensibilmente ridotti.

“L’introduzione del sistema Versius segna una svolta epocale per il nostro Dipartimento – dichiara il primario Manfredo Tedesco – poiché consente ai nostri professionisti di operare secondo i più avanzati standard tecnologici globali. Grazie alla versatilità di questa piattaforma, possiamo eseguire procedure complesse con una mini-invasività estrema, garantendo ai cittadini calabresi cure d'eccellenza nel proprio territorio. Il sistema, a disposizione dell'intero blocco operatorio di Lamezia Terme, estenderà presto i suoi benefici anche all'Urologia e alla Ginecologia: i chirurghi di queste aree stanno ultimando il rigoroso percorso di formazione specialistica per integrare la robotica nella loro pratica clinica quotidiana”.

L’investimento è stato reso possibile dall’incremento dell’attività produttiva registrato dal nosocomio lametino. Con “Versius” l’ASP di Catanzaro lancia un segnale chiaro contro la migrazione sanitaria: competenza e innovazione non sono più traguardi lontani, ma realtà operative al servizio della comunità e capaci di attrarre pazienti e professionisti.