Sansinato, presto il tavolo ANAS-Comune-Tazzina della Legalità

Mupo conferma la disponibilità di ANAS al confronto. Al centro la riqualificazione degli ingressi di Catanzaro e l’attesa per la fase conclusiva dei lavori sul Viadotto Bisantis

A cura di Redazione
13 settembre 2026 16:00
Sansinato, presto il tavolo ANAS-Comune-Tazzina della Legalità - Foto Uff. Stampa Tazzina della legalità
Foto Uff. Stampa Tazzina della legalità
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CATANZARO – Si va verso un confronto operativo tra ANAS, Comune di Catanzaro e Associazione La Tazzina della Legalità per affrontare il tema della riqualificazione dell’area del Sansinato, una delle principali porte d’accesso al capoluogo calabrese.

L’incontro sarà calendarizzato nelle prossime settimane e nasce dall’interlocuzione avviata dal presidente della Tazzina della Legalità, Sergio Gaglianese, con l’ingegnere Luigi Mupo, responsabile della Struttura Territoriale ANAS Calabria.

Proprio Mupo ha confermato la disponibilità dell’azienda a partecipare a un incontro congiunto e ad approfondire le proposte avanzate dall’associazione.

«Confermo l'interesse e la disponibilità di ANAS a partecipare a un incontro dedicato all'approfondimento delle questioni da Lei rappresentate», ha scritto Mupo, spiegando inoltre che ANAS provvederà a interloquire con l’Amministrazione comunale «al fine di valutare l'organizzazione di un confronto congiunto».

Una disponibilità accolta con soddisfazione dalla Tazzina della Legalità, che in questi mesi ha più volte sollevato l’attenzione sulle condizioni dell’area.

«Riteniamo doveroso ringraziare pubblicamente l’ing. Mupo – afferma il presidente Sergio Gaglianese – per l’attenzione, la disponibilità e la considerazione che ha sempre dimostrato nei confronti delle nostre segnalazioni. Quando un’istituzione ascolta e si rende disponibile al confronto, è giusto riconoscerlo pubblicamente. Noi non cerchiamo lo scontro con le istituzioni: cerchiamo interlocutori con i quali poter costruire soluzioni concrete».

Il Sansinato e il biglietto da visita della città

La richiesta dell’associazione riguarda in particolare la situazione dell’area all’ingresso e all’uscita della galleria del Sansinato.

Secondo quanto evidenziato dalla Tazzina della Legalità, lungo una delle principali vie di accesso a Catanzaro sono presenti diversi elementi di degrado: una vecchia baracca risalente agli anni Cinquanta, un immobile ormai collabente, vegetazione incolta e, all’uscita della galleria, muraglioni in cemento, erbacce e una berlinese caratterizzata dalla presenza di ferri scoperti e arrugginiti.

Una situazione che, per l’associazione, non può essere considerata soltanto sotto il profilo estetico.

«Non è soltanto una questione estetica – sottolinea Gaglianese –. È una questione di immagine, sicurezza e dignità urbana. Catanzaro è il capoluogo di Regione e non può presentarsi a chi arriva con un ingresso che restituisce un’immagine di abbandono».

Da qui la proposta di trasformare il prossimo incontro in un vero tavolo operativo, nel quale ANAS, Comune e Tazzina della Legalità possano individuare gli interventi concretamente realizzabili per un complessivo restyling dell’area, sia in entrata sia in uscita dalla città.

«ANAS ha manifestato la propria disponibilità. Adesso auspichiamo che anche il Comune raccolga questa opportunità – aggiunge Gaglianese –. Non chiediamo a nessuno di intervenire su ciò che non rientra nelle proprie competenze. Chiediamo semplicemente di sederci intorno a un tavolo, capire cosa si può fare e farlo insieme».

Viadotto Bisantis, attesa per la fase conclusiva

Nel corso della stessa interlocuzione è stato affrontato anche il tema del Viadotto Bisantis, infrastruttura strategica per la mobilità cittadina e territoriale.

La Tazzina della Legalità ha chiesto ad ANAS un aggiornamento sullo stato dei lavori, alla luce delle precedenti comunicazioni che indicavano l’avvio della fase conclusiva dell’intervento entro il terzo trimestre dell’anno.

La risposta dell’ingegnere Mupo conferma che il passaggio decisivo è ormai vicino.

«Si conferma che la consegna delle lavorazioni relative alla fase conclusiva dell'intervento è prossima. Le attività riguarderanno la riqualificazione definitiva dell'impalcato e consentiranno di completare il programma degli interventi attualmente pianificato sull'opera».

Un aggiornamento accolto positivamente da Gaglianese.

«Attendiamo quindi l’avvio della fase conclusiva dei lavori. Il Viadotto Bisantis è un’infrastruttura fondamentale per Catanzaro e per la mobilità dell’intero territorio. Continueremo a seguirne l’evoluzione, informando i cittadini in maniera puntuale e senza creare inutili allarmismi».

«Non vogliamo polemiche, ma risultati»

La Tazzina della Legalità ribadisce infine la volontà di continuare a svolgere un ruolo di stimolo e raccordo tra cittadini e istituzioni, puntando sul confronto e sulla ricerca di soluzioni concrete.

«La nostra Associazione non è alla ricerca di consenso politico e non alimenta polemiche fini a se stesse – conclude Gaglianese –. Il nostro compito è segnalare le criticità, avanzare proposte e sollecitare chi ha responsabilità istituzionali affinché si possano trovare soluzioni».

L’obiettivo, dunque, è arrivare alla calendarizzazione del tavolo e aprire un percorso concreto per la riqualificazione del Sansinato, restituendo decoro a una delle principali porte d’ingresso del capoluogo.

«Il Sansinato può e deve diventare un ingresso degno di Catanzaro. Non servono soltanto parole: serve un progetto e, soprattutto, la volontà di realizzarlo».