Scuola e inclusione, Dar Assalam: «Servono strumenti concreti e collaborazione»
L’associazione di Catanzaro interviene sul dibattito relativo agli studenti stranieri: «La scuola deve restare un luogo di crescita, cittadinanza e coesione sociale»
CATANZARO – Riportare il confronto sulla scuola e sull’inclusione degli studenti con background migratorio dal terreno della contrapposizione politica a quello delle soluzioni concrete. È questo il punto centrale della riflessione diffusa da Dar Assalam ODV, realtà di Catanzaro impegnata nell’accompagnamento delle persone con background migratorio e nella tutela dei loro diritti.
L’associazione invita a guardare alla scuola innanzitutto come a uno spazio nel quale si costruiscono relazioni, competenze e cittadinanza. Un ruolo che, secondo Dar Assalam, trova un riferimento preciso nei principi della Costituzione, a partire dal diritto all'istruzione e dal principio di uguaglianza.
«La scuola è aperta a tutti», ricorda l’associazione richiamando l’articolo 34 della Costituzione, sottolineando come l'istituzione scolastica non rappresenti soltanto il luogo dell'apprendimento, ma anche uno dei principali strumenti attraverso cui si costruisce la comunità del futuro.
Nel documento viene però riconosciuta anche l'esistenza di difficoltà concrete. Tra queste, in particolare, quelle legate alla conoscenza della lingua italiana e alla comunicazione tra famiglie, studenti e istituzioni.
Un fenomeno segnalato da Dar Assalam riguarda il ruolo che talvolta viene assunto dai bambini e dai ragazzi all'interno delle proprie famiglie: alcuni studenti finiscono infatti per svolgere attività di traduzione e mediazione nei rapporti con insegnanti, medici e uffici pubblici.
Una situazione che, pur evidenziando le capacità linguistiche dei più giovani, può comportare anche responsabilità che non dovrebbero ricadere sui minori.
Per affrontare queste situazioni, secondo l'associazione, occorre quindi rafforzare la rete che ruota attorno alla scuola. Non soltanto attraverso interventi all'interno delle aule, ma anche mediante una maggiore collaborazione tra istituzioni, scuole e Terzo Settore.
Tra le proposte indicate figurano percorsi continuativi di mediazione linguistica e culturale, corsi di italiano rivolti agli adulti e ai genitori, attività di sostegno allo studio nelle ore pomeridiane e occasioni di incontro e aggregazione tra persone provenienti da culture differenti.
L'obiettivo indicato da Dar Assalam è quello di trasformare le difficoltà legate all'integrazione in un'occasione per costruire risposte strutturate e durature.
Per l'associazione, dunque, il tema dell'inclusione scolastica richiede soprattutto risorse, coordinamento e strumenti operativi, affinché la scuola possa continuare a svolgere il proprio ruolo di presidio educativo e sociale.
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