Sellia Marina, Carabiniere fuori servizio salva un 26enne da un’auto ribaltata

Alessio Penta, sottufficiale del NAS di Catanzaro, ha sfondato il parabrezza della vettura dalla quale usciva fumo. UNARMA Calabria chiede un riconoscimento per il militare

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 12:15
Sellia Marina, Carabiniere fuori servizio salva un 26enne da un’auto ribaltata - carabinieri redazione
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Un’autovettura ribaltata, il fumo che fuoriesce dall’abitacolo e un giovane di 26 anni intrappolato all’interno. A Sellia Marina, davanti al rischio che la situazione potesse precipitare, Alessio Penta, sottufficiale dei Carabinieri in servizio al NAS di Catanzaro, libero dal servizio, è intervenuto riuscendo a sfondare il parabrezza e a trarre in salvo il ragazzo.

L’episodio è al centro dell’intervento di Fabio Riccio, segretario generale regionale di UNARMA Calabria, che ha voluto richiamare l’attenzione sul gesto del militare e chiedere che venga valutato un adeguato riconoscimento da parte dell’Arma.

L’intervento per salvare il giovane

Penta si trovava sul posto quando ha notato l’autovettura ribaltata, dalla quale fuoriusciva fumo. All’interno c'era un giovane di 26 anni, impossibilitato a uscire autonomamente, mentre il rischio di un possibile incendio rendeva la situazione particolarmente pericolosa.

Il sottufficiale avrebbe potuto limitarsi ad allertare i soccorsi e attendere il loro arrivo. Ha invece deciso di intervenire direttamente, avvicinandosi al veicolo e sfondando il parabrezza per raggiungere il giovane e portarlo in salvo.

Un'azione compiuta senza essere in servizio e senza poter prevedere l'evoluzione della situazione. Proprio questo aspetto viene sottolineato da UNARMA Calabria, che evidenzia la prontezza e il senso del dovere dimostrati dal collega.

UNARMA Calabria: «Il suo gesto merita di essere riconosciuto»

«Quanto accaduto a Sellia Marina merita di essere raccontato, conosciuto e soprattutto ricordato», dichiara Fabio Riccio. «Troppo spesso si parla dei Carabinieri soltanto quando qualcosa non funziona, quando emerge una polemica o quando un episodio negativo conquista le prime pagine. Molto più raramente viene dato il giusto risalto a quei militari che, anche liberi dal servizio, continuano a mettere la sicurezza e la vita degli altri davanti alla propria».

Riccio sottolinea che Penta avrebbe potuto chiamare i soccorsi e attendere senza che nessuno potesse rimproverargli nulla. Ha invece scelto di affrontare una situazione potenzialmente pericolosa.

«Ha sfondato un parabrezza e ha tirato fuori un essere umano. Dietro queste poche parole c'è un gesto di straordinario valore, perché quando una macchina fuma e una persona è intrappolata al suo interno non esistono certezze. Esiste soltanto il pericolo, e quel pericolo Alessio Penta ha deciso di affrontarlo».

Il segretario regionale di UNARMA aggiunge che il sottufficiale si sarebbe già distinto in altre occasioni per interventi e operazioni nei quali avrebbe dimostrato capacità, determinazione e spirito di servizio.

«Non siamo davanti a un gesto compiuto per caso, ma all'espressione di una mentalità, di una preparazione e di un senso del dovere che accompagnano quotidianamente tanti appartenenti all'Arma dei Carabinieri», afferma Riccio.

Il ringraziamento all'Aliquota Radiomobile di Sellia Marina

Nel suo intervento, Riccio rivolge un apprezzamento anche all'equipaggio dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina, intervenuto sul posto per effettuare i rilievi e gli altri adempimenti di competenza.

«È giusto riconoscere il valore del gesto compiuto dal collega Alessio Penta, ma è altrettanto doveroso rivolgere un pensiero ai militari che, quotidianamente, assicurano la presenza dell'Arma sul territorio, intervenendo nelle situazioni più disparate, spesso difficili e imprevedibili», dichiara il rappresentante sindacale.

Riccio richiama anche la propria esperienza professionale: «Da radiomobilista, con 35 anni di esperienza alle spalle, conosco personalmente cosa significhi operare sulle strade, di giorno e di notte, con qualsiasi condizione meteorologica, affrontando situazioni nelle quali non sempre è possibile prevedere ciò che ci si troverà davanti. Per questo il mio apprezzamento nei confronti dell'equipaggio intervenuto è ancora più sentito».

L'appello al generale Riccardo Sciuto

La richiesta di UNARMA Calabria è rivolta al Generale di Divisione Riccardo Sciuto, già comandante della Legione Carabinieri Calabria e attualmente a Roma alla guida del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, da cui dipendono i NAS.

L'organizzazione sindacale chiede al generale di valutare personalmente l'episodio e di considerare l'avvio delle procedure previste per un riconoscimento nei confronti del sottufficiale Alessio Penta.

«Non intendiamo anticipare valutazioni che spettano esclusivamente alla competente scala gerarchica, ma riteniamo doveroso rappresentare pubblicamente un episodio che, per le circostanze nelle quali si è verificato e per il pericolo affrontato, merita particolare attenzione», precisa Riccio.

Il segretario regionale conclude ribadendo che il gesto del militare non dovrebbe essere considerato un fatto scontato e che il riconoscimento del merito rappresenta anche un segnale per tutti gli appartenenti all'Arma.

«Un Carabiniere può essere libero dal servizio, ma il suo senso del dovere non conosce orari. E quando quel senso del dovere si trasforma in un gesto capace di salvare una vita, l'Istituzione ha il dovere morale di riconoscerne il valore».

Da qui il ringraziamento di UNARMA Calabria ad Alessio Penta e ai colleghi della Radiomobile di Sellia Marina, per l'intervento e per il lavoro svolto a tutela della sicurezza dei cittadini.

Alessio Riccio in foto:

Alessio Riccio - UniArma 12.10.2026
Foto Uff. Stampa UniArma