Sellia Marina, scuola al via: don Cosentino e don Rimotti, “Imparare è anche diventare umani”

Alla vigilia del ritorno in classe, i due parroci si rivolgono a studenti, famiglie e personale scolastico: “La classe sia uno spazio in cui guardarsi negli occhi e crescere insieme”

A cura di Redazione
14 settembre 2026 10:20
Sellia Marina, scuola al via: don Cosentino e don Rimotti, “Imparare è anche diventare umani” - Foto: Redazione
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A Sellia Marina il nuovo anno scolastico comincia anche con un messaggio rivolto alla comunità. Domani, 15 settembre, gli studenti torneranno nelle aule per l’inizio dell’anno 2026-2027 e, come ormai avviene da tempo, don Giuseppe Cosentino e don Raffaele Rimotti hanno scelto di accompagnare questo momento con una lettera indirizzata a ragazzi, genitori, insegnanti e personale della scuola.

Un appuntamento che per i due parroci non rappresenta una semplice consuetudine, ma l’occasione per riportare al centro il valore educativo della scuola e il ruolo che essa svolge nella formazione delle nuove generazioni.

Il punto di partenza della loro riflessione è proprio il ritorno tra i banchi. La scuola, spiegano, non dovrebbe essere considerata soltanto come il luogo delle lezioni e delle conoscenze da acquisire, ma come uno spazio nel quale si costruiscono relazioni e si impara a vivere insieme.

È qui che prende forma l'immagine scelta da don Cosentino e don Rimotti: quella della scuola come una “officina del vivere civile”, dove accanto alle materie si coltiva una capacità ancora più importante, quella di “essere umani”.

Un messaggio rivolto innanzitutto agli studenti, ai quali i parroci chiedono di affrontare lo studio con curiosità e di prestare particolare attenzione a chi rischia di sentirsi solo o diverso. Il compagno di banco diventa così una presenza da conoscere e accogliere, non semplicemente qualcuno con cui condividere le ore di lezione.

Ma la lettera guarda anche agli adulti che accompagnano quotidianamente il percorso dei ragazzi.

Ai genitori, i parroci rinnovano vicinanza e stima, definendo l'educazione dei figli un gesto di speranza e ricordando la disponibilità della comunità parrocchiale a offrire sostegno attraverso l'oratorio e le altre attività.

Agli insegnanti e al personale scolastico, invece, arriva un ringraziamento per la pazienza e la passione con cui ogni giorno lavorano sulla formazione dei ragazzi. Un compito che, nella riflessione dei due sacerdoti, assume il valore di una vera guida per il futuro degli studenti.

Nella lettera trova spazio anche un ringraziamento rivolto al dirigente scolastico, professor Angelo Gagliardi, e a tutto il personale docente e non docente dell’Istituto comprensivo statale di Sellia Marina-Soveria Simeri.

Il messaggio conclusivo assume infine un carattere spirituale. Don Giuseppe Cosentino e don Raffaele Rimotti affidano il nuovo anno scolastico alla protezione del Signore, di San Nicola, patrono della comunità, e della Vergine Maria del Rosario, titolare della parrocchia.

L'auspicio dei due parroci è quindi che il nuovo anno non sia soltanto una successione di lezioni, interrogazioni e risultati, ma un percorso capace di lasciare qualcosa di più profondo: la capacità di conoscersi, rispettarsi, sostenersi e crescere insieme.