Sellia Marina, trasportavano oltre 700 chili di rifiuti pericolosi: tre denunciati dai Carabinieri

Controllo lungo la Statale 106: sequestrati il mezzo e un carico di componenti meccaniche contaminate da liquidi tossici. Mancavano autorizzazioni e documentazione per il trasporto

A cura di Redazione
17 luglio 2026 09:45
Sellia Marina, trasportavano oltre 700 chili di rifiuti pericolosi: tre denunciati dai Carabinieri - Foto Uff Stampa Carabinieri
Foto Uff Stampa Carabinieri
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SELLIA MARINA (CZ) – Trasportavano oltre 700 chilogrammi di rifiuti speciali pericolosi senza le necessarie autorizzazioni e senza la documentazione prevista dalla normativa. Per questo motivo tre persone sono state denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina e del Nucleo Forestale di Sersale, al termine di un controllo effettuato lungo la Strada Statale 106.

L'operazione risale al pomeriggio dell'8 luglio ed è stata condotta nell'ambito di un servizio mirato al contrasto dei reati ambientali. Durante i controlli i militari hanno fermato un automezzo che trasportava un carico ritenuto sospetto.

Gli accertamenti hanno permesso di verificare la presenza di oltre 700 chili di materiale ferroso altamente inquinante, composto da parti meccaniche di veicoli non bonificate e ancora impregnate di liquidi tossici. Si trattava, secondo quanto accertato, di rifiuti speciali pericolosi, il cui trasporto è soggetto a una rigorosa disciplina normativa.

Secondo quanto riferito dall'Arma, il titolare della ditta e i due operai che si trovavano a bordo del mezzo sarebbero risultati sprovvisti dell'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, requisito indispensabile per il trasporto di questa tipologia di rifiuti. Inoltre mancavano i Formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) e la restante documentazione obbligatoria.

I Carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro del veicolo utilizzato per il trasporto e dell'intero carico, impedendo che il materiale potesse essere abbandonato sul territorio con possibili conseguenze per l'ambiente.

L'intervento si inserisce nelle attività di controllo svolte dall'Arma per contrastare i reati ambientali e prevenire il traffico illecito di rifiuti, con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica e il territorio.