Sorbo San Basile - Si chiude il festival nel cuore della Sila
Nel week-end laboratori artistici, spettacolo teatrale e musica
Sorbo San Basile - Dopo il successo del concerto del Piccolo coro del Teatro Rendano di Cosenza, diretto da Maria Carmela Ranieri, che per la prima volta domenica 19 aprile si è esibito nel bosco della Sila, il festival Ecoritmi Culturali si avvia alla conclusione. L’esibizione, tra voci bianche e suoni della natura, ha incantato il pubblico.
Sabato 2 e domenica 3 maggio, in Contrada Granaro a Sorbo San Basile, si terranno laboratori artistici ed eventi dedicati alla memoria e alla tradizione calabrese. Ad aprire l’ultimo weekend sarà il laboratorio CreatiVita, guidato dal regista Luca Mazzei, che attraverso il linguaggio teatrale offrirà una lettura simbolica del concetto di vita.
Sempre sabato alle 21 andrà in scena Magarìa. Elegia di un mondo perduto, spettacolo che esplora il rapporto tra uomo e natura, tra sacro e profano, riportando in vita ritualità ancestrali del Mediterraneo.
Memoria, rito e suono: il gran finale del festival
Il festival si concluderà domenica 3 maggio con il musicista antropologo Ettore Castagna, protagonista di un laboratorio dedicato alla costruzione di strumenti tradizionali e del concerto Accussi mi ricordu, tra chitarra battente, lira e memoria musicale.
“La natura e l’arte sono come due occhi dello stesso sguardo” spiega Luca Mazzei, responsabile organizzativo di Ecoritmi, sottolineando il valore di una rassegna che promuove una visione aperta alla transculturalità.
Il festival si conferma così un dispositivo culturale capace di “transumare lo sguardo dal quotidiano al poetico”, dove le performance diventano esperienze immersive in cui musica e ambiente si incontrano e dialogano, dando vita a nuovi ritmi culturali nel cuore della Sila
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