Soverato e Montepaone, controlli nei lidi: sequestrati 60 chili di alimenti

Nel mirino due stabilimenti balneari e quattro attività commerciali: circa 25mila euro tra sanzioni e ammende

A cura di Redazione
29 agosto 2026 16:00
Soverato e Montepaone, controlli nei lidi: sequestrati 60 chili di alimenti - Foto Uff. Stampa Carabinieri
Foto Uff. Stampa Carabinieri
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SOVERATO – Controlli a tappeto lungo il litorale ionico, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare, alle condizioni igienico-sanitarie e al rispetto delle norme sul lavoro. È il bilancio di una serie di verifiche effettuate nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Soverato, impegnati nell’ambito del piano “Estate Sicura” disposto dal Comando provinciale di Catanzaro.

Le ispezioni hanno interessato due stabilimenti balneari e quattro imprese commerciali tra i territori di Soverato e Montepaone. Complessivamente sono stati controllati 15 lavoratori, mentre circa 60 chilogrammi di alimenti ritenuti non idonei al consumo sono stati sottratti al circuito commerciale. Le violazioni accertate hanno portato a sanzioni e ammende per circa 25mila euro.

Nel corso delle operazioni, i militari hanno operato con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, dei Carabinieri Forestali, della Capitaneria di Porto e dei tecnici dell’ASP.

In uno stabilimento di Soverato, le verifiche nel ristorante hanno fatto emergere problematiche igienico-sanitarie e la presenza di prodotti di origine animale privi della necessaria tracciabilità. Sono stati sequestrati 32 chili di alimenti, contestate violazioni per 17mila euro e avviata la procedura per la possibile sospensione dell’attività di ristorazione.

A Montepaone, invece, i controlli in un’altra struttura balneare hanno portato al deferimento della responsabile del servizio di ristorazione per presunte irregolarità legate alla conservazione degli alimenti. Nel corso dell'ispezione sono stati inoltre sequestrati circa 20 chili di merce, mentre altri 7,3 chili di carne bovina sono stati sottoposti a blocco sanitario cautelativo. Contestata anche la mancata applicazione delle procedure previste dal sistema HACCP, con sanzioni per ulteriori 8mila euro.

I controlli rientrano nel più ampio dispositivo predisposto per il periodo estivo lungo la costa ionica, finalizzato alla tutela della salute dei consumatori e al rispetto delle regole nelle attività maggiormente frequentate durante la stagione turistica.