SportCity Day, Catanzaro cammina per uno sport senza barriere
La camminata solidale organizzata da CSEN ha attraversato il centro cittadino da Il Cavatore a piazza Prefettura, coinvolgendo atleti con e senza disabilità
CATANZARO – Una città in movimento, unita nel segno dell'inclusione. È questo il messaggio lanciato da Catanzaro in occasione dello SportCity Day, la manifestazione dedicata alla cultura del movimento che, nella sua settima edizione, ha coinvolto circa 200 città italiane.
Nel capoluogo calabrese l'iniziativa si è inserita nel programma della Notte Piccante ed è stata promossa dal Comitato regionale CSEN insieme al Comitato provinciale CSEN di Catanzaro, con una camminata solidale dedicata allo sport come strumento di partecipazione, socialità e abbattimento delle barriere.
La manifestazione, ideata dalla Fondazione SportCity, presieduta da Fabio Pagliara, ha trovato nel CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale, partner ufficiale dell'evento, un protagonista della giornata catanzarese. Al centro dell'iniziativa il concetto di uno sport accessibile e condiviso, capace di coinvolgere persone con disabilità e normodotati.
A spiegare il significato dell'appuntamento è stato Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN e presidente del Comitato provinciale di Catanzaro, che ha collegato lo SportCity Day al progetto “Repubblica del Movimento”. L'obiettivo, ha sottolineato, è portare il movimento fuori dagli impianti sportivi e dentro gli spazi della quotidianità.
«La chiave di volta di questo progetto è la cosiddetta destrutturazione dello sport», ha spiegato De Nardo, evidenziando come gli spazi urbani possano trasformarsi in luoghi di benessere, inclusione e partecipazione. «Lo sport quindi arriva in mezzo alla gente».
Da questa visione è nata la camminata solidale organizzata dal CSEN con la partecipazione del CONI di Catanzaro, del CIP – Comitato Italiano Paralimpico Calabria, guidato da Antonello Scagliola, della FISDIR – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali – Comitato Calabria e di Special Olympics Italia.
Il percorso ha preso il via da Il Cavatore, monumento simbolo della città in piazza Matteotti, per concludersi in piazza Prefettura. A partecipare sono stati bambini, ragazzi e adulti, con e senza disabilità, appartenenti a diverse realtà sportive affiliate al CSEN: Centro Sportivo Giovanile di Catanzaro Lido, Minerva ASD Team Donato, Associazione Libellula, Real Zagarise, Equipariamo, Nemo Cosenza, Sport Ring Catanzaro, Life in Sport e Selection Fitness Club.
Una passeggiata diventata una vera festa collettiva, accompagnata dall'entusiasmo dei partecipanti e dal coinvolgimento delle famiglie. Il momento conclusivo si è svolto sul palco allestito accanto alla Basilica dell'Immacolata, dove Francesco De Nardo e Antonio Caira, presidente del Comitato regionale CSEN e responsabile nazionale CSEN del settore fitness per le persone con disabilità, hanno accolto l'ideatore e organizzatore della Notte Piccante, Roberto Talarico, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni e delle associazioni presenti, consegnando loro un riconoscimento.
«È una bellissima giornata, che ha radunato tanti ragazzi. Vedere il loro sorriso e i loro occhi è impagabile», ha affermato Antonio Caira, ribadendo l'impegno del CSEN nel superamento delle barriere nello sport. «Siamo convinti che lo sport è un caposaldo della società e, mai come in questo periodo storico della nostra umanità, è importante coltivare lo sport, perché porta socializzazione, educazione e soprattutto pace».
Alla camminata hanno preso parte anche i ragazzi dell'associazione Diversamenteingioco Odv, con sede a Santa Caterina dello Ionio, accompagnati da Francesco Miscioscia, direttore regionale di Special Olympics Italia – Team Calabria.
Tra i partecipanti anche Nicola Brutto, responsabile dell'Ufficio Progetti CSEN Catanzaro, mentre per il CONI Catanzaro era presente il fiduciario Giampaolo Mungo, che ha manifestato il proprio apprezzamento per l'iniziativa.
Significativa anche la presenza della FISDIR Calabria, rappresentata dal delegato Stefano Muraca. «La lungimiranza di Antonio Caira e di Francesco De Nardo ha fatto sì che i nostri movimenti si incontrassero fino a stipulare un protocollo d'intesa nazionale», ha spiegato Muraca, sottolineando le ricadute sul territorio calabrese e la possibilità per molti ragazzi appartenenti alla FISDIR e al CSEN di partecipare alle stesse manifestazioni.
«La nostra presenza oggi vuole ancora di più suggellare questo rapporto di amicizia, prima, e poi professionale, per realizzare questo percorso che oggi faremo insieme, ma anche per programmare la nuova stagione», ha aggiunto.
Presenti inoltre Raul Elia della Rete Europea Essaffacett e Santo Mineo, responsabile regionale CSEN del settore atletica leggera. «È una manifestazione importante», ha sottolineato Mineo, evidenziando come l'evento abbia riunito «bambini e ragazzi normodotati e con disabilità» coinvolgendo anche le famiglie.
Per Mineo, l'appuntamento si è trasformato in una festa capace di favorire conoscenza e condivisione attraverso la pratica sportiva. «Al CSEN va il merito di riuscire ad organizzare manifestazioni come queste che riescono a trasmettere quelli che sono i veri valori dello sport», ha concluso.
A Catanzaro, dunque, lo sport è uscito dagli impianti per incontrare la città e le persone, trasformando una semplice camminata in un momento di partecipazione collettiva. Un percorso nel quale la parola inclusione non è rimasta soltanto uno slogan, ma è diventata esperienza concreta vissuta insieme lungo le strade del centro cittadino.
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