SS106, Pisciuneri: “Nasce la Strada Statale della Magna Grecia, riconosciuta la nostra identità”
Il capogruppo di Forza Italia a Crotone rivendica il percorso avviato nel 2021 e ringrazia istituzioni e ANAS per l’accoglimento della proposta
La decisione di ANAS di ridenominare la SS106 Jonica in “Strada Statale della Magna Grecia” rappresenta, secondo Fabio Bruno Pisciuneri, «un passaggio storico» che va oltre il semplice cambio di denominazione, assumendo un valore culturale, identitario e strategico per l’intero Mezzogiorno.
Il capogruppo di Forza Italia al Comune di Crotone, tra i promotori dell’iniziativa nel 2021, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto.
«Per me è una soddisfazione enorme. Dietro questa decisione non c’è soltanto un cambio di denominazione, ma un’idea che nasce da lontano e che oggi trova finalmente compimento. È una battaglia culturale prima ancora che amministrativa, iniziata oltre cinque anni fa e che oggi diventa realtà», afferma.
Il percorso partito da Crotone
Pisciuneri ricorda che la proposta prese forma nell’aprile 2021, quando la Provincia di Crotone, con un decreto del presidente facente funzioni Simone Saporito, approvò il primo atto di indirizzo rivolto al Ministero delle Infrastrutture e ad ANAS per chiedere la nuova denominazione della statale.
Il giorno successivo anche il Comune di Crotone, con la delibera di Giunta n. 109 del 20 aprile 2021, aderì all’iniziativa, invitando gli altri enti interessati a fare altrettanto. Pisciuneri ricorda inoltre il contributo dell’allora assessore Rachele Via, che sostenne il progetto fin dall’inizio.
Negli anni successivi la proposta raccolse il sostegno di numerose amministrazioni, tra cui il Comune di Taranto e le Province di Catanzaro, Cosenza, Matera e Taranto, dando vita a un percorso condiviso tra Calabria, Basilicata e Puglia.
Un nome che richiama la storia
Per Pisciuneri, la nuova denominazione accompagna il processo di trasformazione della SS106 in un’infrastruttura moderna e sicura.
Secondo il consigliere, il nuovo nome valorizza il patrimonio storico della Magna Grecia e richiama città simbolo come Taranto, Metaponto, Sibari, Crotone, Locri, Kaulon e Reggio Calabria, luoghi che hanno rappresentato importanti centri della civiltà mediterranea.
I ringraziamenti
Nel suo intervento Pisciuneri rivolge un ringraziamento a Rachele Via e a Simone Saporito per aver sostenuto il progetto sin dall’inizio, oltre all’attuale responsabile di ANAS Calabria, l’ingegner Luigi Mupo, al quale attribuisce un ruolo determinante nel riconoscere il valore simbolico dell’iniziativa.
Il capogruppo ricorda inoltre di aver immaginato questa evoluzione anche nel suo libro Lì, dove tutto ebbe inizio, nel quale descriveva una Calabria capace di rilanciarsi attraverso infrastrutture moderne e una rinnovata consapevolezza della propria identità storica.
In conclusione, Pisciuneri definisce la nuova denominazione «l’inizio di una nuova storia» per l’intero versante ionico, sostenendo che la Strada Statale della Magna Grecia potrà diventare non solo un collegamento infrastrutturale, ma anche un simbolo di sviluppo, turismo e valorizzazione culturale per Calabria, Basilicata e Puglia
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