Successo a Catanzaro per il Congresso SIMRI di Broncopneumologia

Al PM Hotel di Germaneto 180 specialisti da tutta Italia: focus su asma, diagnostica, transizione e nuove terapie in pneumologia pediatrica

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 21:00
Successo a Catanzaro per il Congresso SIMRI di Broncopneumologia - Foto US Simeup 21.02.2026
Foto US Simeup 21.02.2026
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Successo per il Congresso di Broncopneumologia Pediatrica patrocinato dalla Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), che si è svolto sabato 14 febbraio a Catanzaro, presso il PM Hotel di Germaneto. Un appuntamento che ha segnato un momento di crescita scientifica per la Calabria, trasformando un evento regionale in un confronto di respiro nazionale.

Organizzato dal dottor Giovanni Capocasale, pediatra con competenze pneumologiche da oltre quarant’anni e coordinatore SIMRI per Puglia, Calabria e Basilicata, il congresso ha registrato la partecipazione di 180 professionisti tra pediatri, pneumologi, otorinolaringoiatri e specializzandi delle scuole di Pediatria, Pneumologia e ORL dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, insieme ai direttori di cattedra Eugenia Allegra e Girolamo Pelaia. Numerosi gli attestati di apprezzamento, scientifici e organizzativi, giunti dai relatori provenienti da tutta Italia.

Tra gli interventi più rilevanti, Renato Cutrera, pediatra broncopneumologo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha ribadito che «la gestione dell’asma e delle malattie respiratorie croniche del bambino richiede oggi un approccio personalizzato e multidisciplinare, fondato su diagnosi precoce e nuove terapie biologiche».
Anna Maria Musolino, responsabile del Pronto Soccorso Pediatrico del Bambino Gesù, ha sottolineato come «l’ecografia toracica rappresenti uno strumento rapido, sicuro e ripetibile, fondamentale nella diagnosi precoce delle patologie respiratorie in urgenza pediatrica».
La radiologa Maria Luisa Mennini ha evidenziato che «TAC e risonanza magnetica sono oggi strumenti imprescindibili per lo studio approfondito delle malattie polmonari pediatriche complesse, con protocolli sempre più mirati e a basso impatto radiologico».

Il prof. Girolamo Pelaia, direttore della cattedra di Pneumologia dell’UMG di Catanzaro, ha posto l’accento sul tema della continuità assistenziale: «la malattia respiratoria non si ferma all’età pediatrica: è fondamentale accompagnare il paziente nella transizione verso l’età adulta con percorsi strutturati di prevenzione e terapia».
Il prof. Corrado Pelaia ha invece richiamato l’attenzione su un ambito emergente: «la vitamina D svolge un ruolo modulatore nell’infiammazione polmonare e può rappresentare un supporto importante nella gestione integrata delle patologie respiratorie».

Ampio interesse ha suscitato la relazione congiunta di Andrea Barbalace e Giovanni Capocasale sul microbiota orale e polmonare, secondo cui «il microbiota è un vero organo funzionale: alterazioni precoci dell’equilibrio microbico possono influenzare l’insorgenza e l’evoluzione delle patologie respiratorie del bambino».
Di forte impatto clinico l’intervento di Stefania Zampogna, Past President SIMEUP e primario a Crotone, che ha ricordato come «in pronto soccorso pediatrico la rapidità dell’intervento terapeutico nelle crisi respiratorie può fare la differenza tra una gestione efficace e un ricovero evitabile».

Presenza istituzionale di rilievo quella della presidente nazionale SIMRI Stefania La Grutta e del presidente eletto Enrico Lombardi dell’Ospedale Pediatrico Meyer, che hanno richiamato l’attenzione sul contesto ambientale: «ambiente, clima e inquinanti rappresentano oggi determinanti fondamentali nell’aggravamento delle patologie respiratorie infantili: serve un impegno sanitario ma anche politico e ambientale».

Ampio spazio è stato dedicato alla formazione pratica, con il corso di citologia nasale condotto da Giovanni Primerano e Lara Faccani e con il corso teorico-pratico di spirometria pediatrica guidato da Olivia Florio e Rosa Ambrosi, che hanno sottolineato come «la spirometria sia uno strumento fondamentale per una diagnosi corretta e per il monitoraggio delle patologie respiratorie in età evolutiva».

Determinante per la riuscita dell’evento l’organizzazione curata dalla signora Concetta Procopio di Ecometing, insieme all’ospitalità e alla professionalità della direzione e del personale del PM Hotel di Germaneto.

A chiudere i lavori il commento del dott. Giovanni Capocasale: «la straordinaria partecipazione di 180 professionisti dimostra che la Calabria è pronta a essere protagonista nella pneumologia pediatrica. Stiamo costruendo una rete solida tra università, ospedale e territorio: possiamo offrire ai nostri bambini cure sempre più avanzate, riducendo la migrazione sanitaria e valorizzando le eccellenze presenti nella regione».