Sweet Soccer chiude a Catanzaro: il Campo Aldisio torna cuore dello sport di quartiere

Grande partecipazione alla finale del torneo 4 vs 4. L’assessore Battaglia: «Lo sport nei quartieri è un presidio sociale e un patrimonio di memoria condivisa»

A cura di Redazione
22 settembre 2026 21:00
Sweet Soccer chiude a Catanzaro: il Campo Aldisio torna cuore dello sport di quartiere - Foto: Redazione
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Catanzaro - Ha fatto tappa a Catanzaro il capitolo conclusivo di Sweet Soccer, il progetto itinerante nato dalla collaborazione tra nss sports e Cisalfa Sport. Dopo aver attraversato piazze importanti come Milano, Genova e Cagliari, la manifestazione si è conclusa al Campo Aldisio con un partecipato torneo di futsal 4 vs 4, riportando il gioco del calcio alla sua dimensione più autentica, veloce e aggregativa.

Un grande momento di partecipazione che ha offerto l'occasione per tracciare un bilancio e riflettere sull'impatto dello sport nei quartieri cittadini. A commentare l'esito dell'iniziativa è l’Assessore allo Sport del Comune di Catanzaro, Antonio Battaglia: «Accogliere la tappa conclusiva di un progetto di rilevanza nazionale come Sweet Soccer è motivo di orgoglio per la nostra città. Il successo dell'iniziativa conferma quanto sia forte e viva la voglia di fare sport e stare insieme nella nostra città. Lo sport vissuto nei quartieri non è una semplice parentesi ricreativa, ma un vero e proprio presidio sociale, un linguaggio capace di unire le persone, trasmettere valori e rafforzare il senso di comunità.

La scelta del Campo Aldisio come cornice di questo appuntamento non è stata casuale. Parliamo di uno spazio che racchiude la storia del calcio di strada della nostra città, un luogo dove generazioni di ragazzi sono cresciute inseguendo un pallone. Proprio per l'alto valore simbolico ed emotivo che questo campo riveste per tutta Catanzaro, ricordo che è in corso l'iter per la sua formale intitolazione a Giancarlo Conte, una figura indimenticabile per la nostra comunità e per chiunque abbia vissuto questo impianto. Ringrazio nss sports, Cisalfa Sport e tutti i partecipanti che hanno reso unica questa giornata, dimostrando ancora una volta come la cultura sportiva sappia rianimare gli spazi urbani e valorizzare la nostra identità».