Taekwondo, Simone Alessio numero 1 del ranking olimpico nei +80 kg
Il campione legato a Catanzaro e cresciuto a Sellia Marina conquista la vetta mondiale dei massimi e guarda ai Giochi di Los Angeles 2028
Simone Alessio conquista la vetta del ranking olimpico di taekwondo nella categoria pesi massimi (+80 kg). L’azzurro, già bronzo ai Giochi di Parigi 2024 e vice campione del mondo, ha raggiunto il primato in meno di diciotto mesi dal suo debutto nella nuova categoria, confermando una crescita costante ai massimi livelli della disciplina.
Il campione italiano ha scelto di misurarsi nei massimi dopo aver dominato per quasi due anni la classifica mondiale della -80 kg, categoria in cui ha conquistato i principali titoli internazionali. Alessio è riuscito a scalare rapidamente le gerarchie della categoria regina, fino a conquistare la posizione numero uno del ranking olimpico. Un traguardo che rappresenta uno snodo fondamentale nel percorso verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 e che conferma l’atleta tra i protagonisti assoluti della propria generazione nello sport italiano.
Dietro questi successi c’è anche un forte legame con la Calabria e con il territorio di Catanzaro. Simone Alessio, nato a Livorno, si è trasferito da bambino a Sellia Marina, nel catanzarese, dove è cresciuto e ha mosso i primi passi nel taekwondo grazie all’influenza del padre e al lavoro dei maestri locali. Proprio in Calabria ha iniziato il suo percorso sportivo, entrando poi a far parte del gruppo sportivo delle Fiamme Rosse dei Vigili del Fuoco con base a Catanzaro.
l rapporto con il territorio è rimasto forte anche dopo l’esplosione della sua carriera internazionale. Dopo la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024, l’atleta è stato ricevuto nel capoluogo calabrese dal comandante della Legione Carabinieri Calabria, a testimonianza dell’orgoglio che i suoi risultati rappresentano per tutta la regione. Il padre, maresciallo dei Carabinieri, presta infatti servizio proprio nella Compagnia di Catanzaro, ulteriore elemento che lega la storia personale del campione alla città.
Soddisfazione per il nuovo traguardo è stata espressa dal Direttore Tecnico Claudio Nolano, che ha sottolineato la straordinaria continuità dell’atleta: “La continuità di Simone è disarmante; da quando è entrato nell’élite mondiale non ha mai abbandonato i vertici. Il numero uno nel ranking mondiale, raggiunto in così poco tempo in una nuova categoria, è la prova del suo valore assoluto. Risultati come l’oro al Grand Prix Challenge di Charlotte e l’argento mondiale confermano che siamo sulla strada giusta, anche se non siamo ancora al top della forma. Merito a Simone e a uno staff federale che non si accontenta mai e punta sempre al massimo.”
Per il campione cresciuto tra Sellia Marina e Catanzaro, la vetta del ranking rappresenta un altro passo in un percorso già ricco di successi e che ora guarda con decisione alla sfida olimpica di Los Angeles 2028.
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