Tecnologia, si chiude la missione italiana al CES di Las Vegas
Si conclude la missione italiana al CES di Las Vegas, la più grande manifestazione fieristica al mondo dedicata alla tecnologia
MILANO (ITALPRESS) – Si conclude la missione italiana al CES di Las Vegas, la più grande manifestazione fieristica al mondo dedicata alla tecnologia. Il padiglione italiano, organizzato dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, chiude l’edizione 2026 contando centinaia di incontri profilati tra le 51 startup della delegazione e stakeholder, investitori e partner internazionali. L’ultima giornata di appuntamenti in Arena Italia si è aperta con l’Italian Startup Carousel, una vetrina ad alto ritmo in cui tutte le 51 startup del padiglione hanno avuto a disposizione un minuto ciascuna per presentare la propria tecnologia a una platea di investitori e partner. L’evento ha offerto una panoramica completa dell’innovazione Made in Italy presente al CES 2026. A seguire la consegna degli “AI For Future Startup Awards” iniziativa di WMF – We Make Future: oltre 20.000Ç il valore dei premi consegnati alle migliori startup italiane presenti al CES e in sfida in 7 categorie chiave dell’innovazione che spaziano dall’energia e mobilità intelligente alla salute, dal manifatturiero avanzato al marketing, dai media alle smart city e al futuro del lavoro. Le startup vincitrici avranno l’opportunità di far crescere il proprio business a livello internazionale, grazie all’incontro con investitori da tutto il mondo e a un percorso che unisce visibilità, networking strategico e sviluppo commerciale nell’ecosistema WMF, attivo in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente.
Sono intervenuti Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e Ideatore di WMF, e Andrea Dragotta, Head of Development di Search On Media Group. Sotto il claim “Inspired by legacy, designed by vision” la partecipazione nazionale ha messo a confronto l’ecosistema dell’innovazione italiano con i principali attori globali, presidiando per quattro giorni i padiglioni dell’Eureka Park. Una missione che ha sottolineato la strategicità di soluzioni nate per rispondere a sfide globali, dove l’intelligenza artificiale agisce come motore di trasformazione capace di ridefinire i paradigmi produttivi e creativi. La concretezza tecnologica delle startup italiane si è manifestata in comparti determinanti per il futuro: dai sistemi deep tech per la gestione dell’energia green e il monitoraggio di infrastrutture critiche alle innovazioni nelle scienze della vita, con soluzioni che integrano AI e sensoristica avanzata per la navigazione sanitaria e la sicurezza dei lavoratori. Un perimetro d’azione che ha incluso lo sviluppo della smart factory, attraverso l’impiego di bracci robotici ed elettronica di bordo progettata per l’efficientamento dei processi industriali e la mobilità connessa. Le innovazioni in mostra all’interno del Padiglione Italia al CES 2026 hanno spaziato dalla gestione dell’energia green tramite community management e ricarica wireless laser, al monitoraggio di infrastrutture e aree a rischio frane o materiali per l’irrigazione intelligente.
Il futuro del lavoro vede protagonisti AI ‘career coach’, blockchain per la certificazione di documenti e filiere, software per l’autenticità dei media e cloud per il calcolo avanzato. In ambito sicurezza e health, l’offerta include airbag indossabili contro le cadute, esoscheletri per carichi pesanti o riabilitazione, wearable per lo stato psicologico e sistemi AI di navigazione sanitaria, oltre a sensori per la sonnolenza e selle moto a vibrazione. L’AI supporta anche la finanza personale e il calcio, mentre suole sensorizzate abilitano la navigazione in VR. Infine, l’innovazione tocca il marketing con piattaforme per creator e tool text-to-audio, fino alla smart factory con sensori avanzati, soluzioni plug-and-play per il risparmio energetico e bracci robotici elettrostatici. Il Padiglione Italia ha rappresentato uno dei principali punti di interesse dell’Eureka Park, la sezione del CES dedicata alle startup e ai raggruppamenti nazionali promossi dai diversi Paesi insieme alle rispettive organizzazioni a supporto dell’imprenditorialità innovativa. Per questa edizione l’Italia ha schierato 51 startup provenienti da 13 regioni: le delegazioni più numerose sono arrivate da Lazio e Lombardia, con una forte presenza anche da Veneto e Puglia. Partecipano inoltre realtà dal Sud – Sicilia, Sardegna, Campania, Molise – e dal Nord e Centro – Piemonte, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha partecipato alla missione, oltre che con le sue startup, anche in veste istituzionale.
È proseguita anche per questa edizione la collaborazione con l’ente nazionale di ricerca Area Science Park, avviata fin dalla prima partecipazione istituzionale strutturata dell’Italia al CES di Las Vegas. Nelle scorse settimane Area ha organizzato la consueta academy per le startup, un percorso formativo pensato per aiutarle a valorizzare al massimo l’esperienza al CES in termini di opportunità di business e visibilità. Presente anche Innovit, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. La delegazione è stata inoltre arricchita dalla presenza di partner come WMF (WeMakeFuture), fiera internazionale certificata sull’Innovazione AI, Tech e Digital, tra i più importanti eventi in Europa per il B2B. Al CES 2026 l’Italia è stata presente anche nella West Hall del Las Vegas Convention Center, l’area dedicata all’industria automobilistica. Lo spazio espositivo, curato dall’Ufficio ICE di Chicago in collaborazione con ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), Politecnico di Milano, Stellantis ed Eldor, ha presentato le più avanzate ed innovative tecnologie italiane nel campo dell’elettronica di bordo e dei sistemi di mobilità connessa e autonoma. Nello stand è stata protagonista una Fiat 500e a guida autonoma, equipaggiata con un robo-driver sviluppato dal Politecnico di Milano: un veicolo che rappresenta un passo concreto verso nuove soluzioni di mobilità intelligente e sostenibile. Accanto alla 500e, Eldor ha esposto una gamma di prodotti per l’automotive, dalle soluzioni per la riduzione della CO2 a quelle per l’elettrificazione dei veicoli, tra cui la centralina ECU, la bobina di accensione e la presa di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici.
– foto ufficio stampa Blum Vision –
(ITALPRESS).
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