Tesori nascosti e cantieri aperti: il 5 settembre si scopre il patrimonio catanzarese

Dal Putridarium di San Domenico alla grande tela dell’Assunta, fino agli uffici della Soprintendenza: tre appuntamenti per conoscere da vicino la tutela del patrimonio

A cura di Redazione
02 settembre 2026 12:00
Tesori nascosti e cantieri aperti: il 5 settembre si scopre il patrimonio catanzarese - Foto Uff. Stampa Sovrintendenza Crotone e Catanzaro
Foto Uff. Stampa Sovrintendenza Crotone e Catanzaro
Condividi

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone apre le proprie porte alla cittadinanza per un viaggio nel cuore della tutela e della cura del patrimonio culturale. In occasione delle Aperture straordinarie diurne dei luoghi della cultura, sabato 5 settembre 2026, il pubblico potrà visitare eccezionalmente luoghi, cantieri e sedi istituzionali normalmente non accessibili.

L’iniziativa rappresenta il primo di due appuntamenti programmati dalla SABAP CZ-KR nel mese di settembre. Il secondo si svolgerà il 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, con programma e orari che saranno comunicati nei prossimi giorni.

Sabato saranno tre gli appuntamenti proposti, tutti a ingresso gratuito.

A Lamezia Terme, dalle 8:30 alle 12:30, si aprirà eccezionalmente il Putridarium della chiesa di San Domenico, piccolo ambiente ipogeo affrescato e nascosto sotto l’altare dell’edificio sacro. L’iniziativa, dal titolo “Il Putridarium della chiesa di San Domenico a Lamezia Terme: quando la sperimentazione diventa intervento”, permetterà ai visitatori di conoscere da vicino le attività di ricerca scientifica e restauro in corso. I funzionari della Soprintendenza accompagneranno il pubblico direttamente all’interno del cantiere.

A Catanzaro, invece, dalle 9 alle 13, il Museo MARCA ospiterà un cantiere aperto dedicato al restauro della grande tela dell’Assunta della Cattedrale di Catanzaro. Un’occasione per entrare nel vivo dell’intervento e osservare da vicino le diverse fasi del recupero dell’opera, che verrà restituita alla piena leggibilità. Il progetto nasce anche dalla collaborazione con il MARCA, con il quale la SABAP sta lavorando alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa. L’apertura del cantiere diventerà ciclica, consentendo alla cittadinanza di seguire nel tempo l’evoluzione del restauro.

La giornata del 5 settembre sarà anche un momento per scoprire il lavoro quotidiano che si svolge dietro le quinte della tutela dei beni culturali. Con l’iniziativa “Per una Soprintendenza aperta a tutti”, dalle 8:30 alle 12:30, saranno infatti aperti al pubblico gli uffici della SABAP.

I visitatori potranno conoscere le attività istituzionali e amministrative che accompagnano l’avvio e la gestione dei grandi cantieri di restauro. Il percorso sarà arricchito da videoproiezioni, racconti dei principali progetti e interventi seguiti dalla Soprintendenza e dalla presentazione dei rapporti di missione relativi alle annualità 2024 e 2025.

Gli uffici aperti al pubblico saranno quelli di Palazzo Alemanni, in Via Sensales 20 a Catanzaro, quelli di Roccelletta di Borgia, all’interno del Parco Archeologico di Scolacium, e la sede di Reggio Calabria, in Viale Amendola 8/B, presso Palazzo TAR.

L’accesso sarà gratuito. La prenotazione non è obbligatoria, ma è consigliata per facilitare l’organizzazione. Le visite si svolgeranno in piccoli gruppi, secondo l’ordine delle prenotazioni e degli arrivi.

Per informazioni è possibile contattare la SABAP CZ-KR all’indirizzo email [email protected] o telefonare al centralino 0961.794348, attivo dalle 8:30 alle 12:30.

Una giornata, dunque, per attraversare da vicino i luoghi della tutela, entrare nei cantieri e scoprire il lavoro che quotidianamente viene svolto per proteggere, studiare e restituire alla collettività una parte importante del patrimonio culturale calabrese.