TIS, via libera alla legge regionale: CGIL, CISL e UIL chiedono subito le stabilizzazioni
Approvato dal Consiglio regionale il provvedimento da circa 39 milioni di euro per lo svuotamento del bacino dei tirocinanti
L’approvazione da parte del Consiglio Regionale del provvedimento sui TIS rappresenta un passaggio importante nel percorso di definizione di una vertenza che si trascina da anni e che riguarda centinaia di lavoratrici e lavoratori ancora in attesa di una soluzione.
Il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di legge relativa alle misure per il completamento dello svuotamento del bacino dei TIS, destinando complessivamente circa 39 milioni di euro, comprensivi delle risorse statali già finanziate, con l’obiettivo di offrire una prospettiva ai tirocinanti esclusi dalle procedure di stabilizzazione già in corso.
Si tratta di un risultato che arriva dopo le rivendicazioni di CGIL, CISL e UIL e delle rispettive categorie, nonché a seguito del confronto sviluppato con il Governo regionale, che aveva assunto l’impegno di portare il provvedimento all’esame del Consiglio Regionale.
Adesso si apre la fase più delicata: quella dell’attuazione concreta della legge. Sarà infatti necessario definire rapidamente criteri, requisiti e procedure per le ulteriori stabilizzazioni previste, per le misure di fuoriuscita volontaria e per gli interventi di politica attiva destinati ai lavoratori ancora interessati.
Il confronto con la Regione Calabria proseguirà con l’obiettivo di garantire la piena attuazione del provvedimento e di individuare le soluzioni necessarie per dare a tutti i lavoratori una prospettiva definita, così da completare il percorso di superamento del bacino TIS e non lasciare indietro nessuno.
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