Tonino Barberio guida Azione Catanzaro: «Costruiamo insieme un partito forte»
Il nuovo segretario provinciale indica le priorità: territori, Catanzaro-Lamezia e prossime sfide elettorali. Su Lamezia apre al confronto
CATANZARO, 10 settembre 2026 – Radicamento territoriale, competenza, formazione politica e capacità di costruire una proposta riconoscibile. Sono queste le direttrici indicate da Tonino Barberio, nuovo segretario provinciale di Azione Catanzaro, che dopo l’elezione dello scorso 18 luglio è pronto a imprimere una nuova direzione al partito.
Una nomina rimasta inizialmente lontana dai riflettori per una ragione personale dolorosa: subito dopo l’elezione è venuto a mancare il padre di Barberio. Una circostanza che ha portato il partito a scegliere il silenzio e a rinviare la comunicazione pubblica della nomina, in segno di rispetto.
Ora, con la ripartenza dopo la pausa estiva, il nuovo segretario provinciale mette al centro il lavoro sul territorio. La mozione con cui si è candidato, “Costruire Insieme”, vuole essere soprattutto un metodo politico: costruire una comunità, ascoltare, coinvolgere e valorizzare le competenze.
UN PARTITO RADICATO NEI TERRITORI
L’obiettivo dichiarato è fare di Azione un partito presente nella provincia non soltanto durante le campagne elettorali. Una sfida che passa attraverso una maggiore attenzione alle diverse aree del territorio: Catanzaro, Lamezia Terme, il Lametino, il Reventino, la Presila, il Medio Ionio, la fascia costiera e le aree interne.
La strategia prevede il rafforzamento dei circoli e dei referenti territoriali, incontri itineranti, tavoli tematici e una particolare attenzione alla formazione politica, soprattutto delle nuove generazioni.
Tra le prime azioni annunciate c’è anche una ricognizione dei comuni della provincia, insieme alla costruzione di una Scuola provinciale di formazione politica e di un Coordinamento degli amministratori locali di Azione.
CATANZARO E LAMEZIA, DUE MOTORI DELLO STESSO SISTEMA
Uno dei punti centrali della visione di Barberio riguarda il rapporto tra Catanzaro e Lamezia Terme. Le due città, secondo il nuovo segretario provinciale, non devono essere considerate realtà concorrenti, ma parti di un unico sistema territoriale.
A Catanzaro viene riconosciuto il ruolo di centro istituzionale, universitario e sanitario, mentre Lamezia Terme viene indicata come grande polo della mobilità, dell’impresa, della logistica e dei servizi.
Una prospettiva policentrica nella quale le diverse vocazioni territoriali possono rafforzarsi reciprocamente.
LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE
Nel percorso politico di Azione Catanzaro assumono particolare rilievo le prossime elezioni amministrative del capoluogo.
Barberio considera l’appuntamento una sfida fondamentale non soltanto per la città, ma per l’intera provincia. Per questo, secondo il nuovo segretario, non bisognerà attendere gli ultimi mesi prima del voto, ma iniziare da subito a costruire una proposta amministrativa.
Il metodo indicato è quello dell’ascolto e del confronto con categorie produttive, professionisti, università, associazioni e cittadini. L’obiettivo è arrivare alle elezioni con una proposta riconoscibile e una classe dirigente preparata.
L’OBIETTIVO DELLE ELEZIONI POLITICHE
Dopo le amministrative ci sarà poi la sfida delle elezioni politiche. Anche in questo caso Azione punta sul radicamento territoriale e sulla qualità della classe dirigente per costruire le condizioni di una rappresentanza parlamentare più forte.
Barberio rivendica l’idea di una forza riformista, liberale e democratica autonoma, capace di dialogare con gli altri schieramenti quando esistano convergenze programmatiche, ma senza rinunciare alla propria identità.
Economia, lavoro, sanità, infrastrutture, giustizia, pubblica amministrazione e sviluppo del Mezzogiorno sono indicati tra i temi sui quali costruire una proposta politica chiara.
LAMEZIA, APERTURA AL CONFRONTO CON MURONE
Particolarmente significativa è anche la posizione su Lamezia Terme, dove l’uscita di Futuro Nazionale dalla maggioranza del sindaco Murone ha aperto una nuova fase politica.
Azione guarda alla situazione «con grande attenzione, ma senza pregiudizi», valutando la possibilità di verificare eventuali convergenze nell’area moderata.
I temi indicati sono concreti: risanamento finanziario, sviluppo economico, aeroporto e mobilità, efficienza della macchina amministrativa, urbanistica, rigenerazione urbana e politiche sociali.
L’apertura, però, non parte dalla distribuzione degli incarichi. Barberio propone prima un confronto tecnico-politico sui principali dossier della città, quindi la verifica delle convergenze programmatiche e, soltanto successivamente, l’eventuale definizione della collaborazione.
«Prima le idee, poi il programma, infine le responsabilità», è la linea indicata dal nuovo segretario provinciale.
Azione, dunque, non esclude a priori un possibile coinvolgimento nell’Amministrazione, ma precisa che qualsiasi eventuale collaborazione dovrà nascere da un progetto condiviso. In caso contrario, il partito resterà all’opposizione, dove la consigliera Annita Vitale continua a svolgere il proprio ruolo.
«NON UNA LEADERSHIP PERSONALE, MA UNA COMUNITÀ POLITICA»
Il messaggio con cui Barberio inaugura il nuovo corso provinciale è racchiuso nello stesso nome della mozione che ne ha accompagnato l’elezione: “Costruire Insieme”.
L’ambizione è quella di un’Azione più radicata, presente e competente, capace di mettere in rete Catanzaro, Lamezia e gli altri territori della provincia.
Non una leadership personale, dunque, ma la costruzione di una comunità politica, di una classe dirigente e di una proposta credibile. Con un obiettivo preciso: arrivare alle prossime elezioni non semplicemente presenti, ma preparati, con idee chiare, persone competenti e un progetto riconoscibile.
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