Truffe agli anziani, a Catanzaro arrivano 16.800 euro per la prevenzione
Il finanziamento del Ministero dell’Interno servirà a sostenere campagne informative, attività formative e iniziative di assistenza alle persone più vulnerabili
Catanzaro - Un finanziamento di 16.800 euro per rafforzare le iniziative di prevenzione contro le truffe ai danni degli anziani. È la somma assegnata al Comune di Catanzaro nell'ambito delle risorse stanziate dal Ministero dell’Interno per il 2026, con l'obiettivo di contrastare un fenomeno che continua a colpire soprattutto le persone più fragili.
Il contributo rientra nel fondo nazionale da 2 milioni di euro predisposto dal Viminale, guidato dal ministro Matteo Piantedosi, destinato a sostenere progetti di informazione, sensibilizzazione e assistenza alle vittime.
A rendere nota la ripartizione delle somme è stata la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che ha evidenziato l'importanza di intervenire sul territorio attraverso iniziative capaci di raggiungere direttamente la popolazione anziana.
Le risorse potranno essere utilizzate per organizzare campagne informative, incontri formativi e attività di prossimità, oltre a prevedere forme di supporto psicologico per chi ha subito un raggiro. Tra gli obiettivi c'è anche quello di aiutare gli anziani a riconoscere le situazioni sospette e a segnalare tempestivamente eventuali tentativi di truffa alle forze dell'ordine.
Ferro ha sottolineato come questi reati non producano soltanto conseguenze economiche, ma possano lasciare segni profondi anche sul piano personale, alimentando paura, vergogna e diffidenza. Da qui la necessità di coinvolgere associazioni, centri di aggregazione e reti sociali, con particolare attenzione alle persone che vivono sole.
Per la Calabria sono stati assegnati complessivamente oltre 83mila euro ai cinque Comuni capoluogo: circa 18.500 euro a Reggio Calabria, 16.800 a Catanzaro, 16.300 a Cosenza, 16mila a Crotone e 15.600 a Vibo Valentia.
Le amministrazioni beneficiarie potranno presentare i rispettivi progetti alle prefetture competenti. Le attività finanziate dovranno essere completate entro il 30 novembre 2027.
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