Un quadro per l’Ufficio Minori della Questura di Catanzaro: l’arte incontra la legalità

Donata un’opera nell’ambito del progetto “Prendimi per mano”: un gesto simbolico per raccontare vicinanza, ascolto e tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.

A cura di Redazione
09 ottobre 2026 17:00
Un quadro per l’Ufficio Minori della Questura di Catanzaro: l’arte incontra la legalità - Foto: Uff. Stampa Questura di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Questura di Catanzaro
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Catanzaro – Un’opera dal forte valore sociale ed emotivo è stata donata all’Ufficio Minori della Divisione Anticrimine della Questura di Catanzaro nell’ambito del progetto scolastico “Prendimi per mano”, ideato dal professor Alfonso Toscano, presidente dell’associazione “Il Dono A.P.S.”.

Il dipinto intende rappresentare e valorizzare l’impegno quotidiano della Polizia di Stato nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, richiamando l’attenzione sulle difficoltà, sui disagi e sugli ostacoli che possono accompagnare il percorso di crescita di molti giovani.

Al centro dell’opera, il contatto tra le mani dei ragazzi e quella di un poliziotto diventa il simbolo del rapporto tra le nuove generazioni e le istituzioni. Un’immagine che richiama i valori dell’ascolto, dell’inclusione e della vicinanza, sottolineando il ruolo della Polizia di Stato come punto di riferimento per i minori che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà.

L’iniziativa, sottolinea la Questura di Catanzaro, rappresenta anche un esempio concreto di come arte, scuola, istituzioni e associazionismo possano dialogare e collaborare nella costruzione di una comunità più attenta ai bisogni dei più giovani.

Il messaggio affidato all’opera è quello di una mano tesa come primo gesto di accoglienza e sostegno: un invito a rafforzare la fiducia nei confronti delle istituzioni e a promuovere una cultura della legalità e della tutela, affinché nessun minore si senta solo o lasciato indietro.