Uragano Harry, Catanzaro rialza la testa: “Nessun ferito, questo era l’obiettivo principale”

Catanzaro quartiere Lido sommersa dall’acqua alta dopo giorni di pioggia e vento: vigili del fuoco, volontari e Protezione civile in azione. Nessuna vittima, ingenti i danni

A cura di Redazione
23 gennaio 2026 11:00
Uragano Harry, Catanzaro rialza la testa: “Nessun ferito, questo era l’obiettivo principale” -
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Acqua alta, mare in tempesta e danni ingenti. Vigili del fuoco, volontari e Protezione civile in campo. Il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa dopo il sopralluogo con il capo del Dipartimento Fabio Ciciliano: pronti a ripartire, in arrivo ristori e indennizzi

Acqua ovunque, strade sommerse, attività piegate dalla forza del mare. Il ciclone Harry ha colpito duramente Catanzaro Lido, lasciando dietro di sé devastazioni e danni ingenti, ma anche una certezza che pesa più di ogni altra: non ci sono stati feriti né vittime.

«In qualsiasi emergenza di protezione civile questo è l’obiettivo principale», ha sottolineato il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, tracciando il primo bilancio dopo giorni difficilissimi.

Quattro giorni di pioggia incessante, venti oltre i 100 chilometri orari, onde fino a nove metri e mezzo e una massa d’acqua paragonabile a un palazzo di quattro piani abbattutasi senza tregua sulla costa ionica. Uno scenario estremo che ha richiesto l’intervento continuo dei vigili del fuoco, il supporto instancabile dei volontari e il coordinamento della Protezione civile, impegnati tra soccorsi, messa in sicurezza e assistenza alla popolazione.

Ieri mattina a Catanzaro è arrivato il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile Fabio Ciciliano, che ha voluto verificare di persona l’entità dei danni. Prima il sorvolo in elicottero lungo la fascia costiera, poi il sopralluogo sul lungomare di Catanzaro Lido, dove ha incontrato cittadini, volontari e istituzioni, portando un messaggio chiaro di vicinanza e responsabilità.

Parole di gratitudine per il gioco di squadra, ma anche un annuncio atteso: non appena sarà dichiarato lo stato di emergenza nazionale, si metterà in moto la macchina dei ristori e degli indennizzi per i danni subiti. Un passaggio fondamentale per famiglie e imprenditori duramente colpiti.

«Forza e coraggio alle popolazioni e agli imprenditori danneggiati. Siamo pronti a ripartire con l’aiuto di tutti», ha ribadito il prefetto De Rosa, indicando la strada della ripresa. Catanzaro Lido conta le ferite, ma stringe i denti: il mare si calma, la città resta in piedi.