Urne il 24 e 25 maggio, 17 Comuni al voto nel Catanzarese

Ballottaggi il 7 e 8 giugno, in Calabria 75 Comuni chiamati al rinnovo di sindaci e consigli

A cura di Redazione
19 febbraio 2026 07:31
Urne il 24 e 25 maggio, 17 Comuni al voto nel Catanzarese -
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Le elezioni amministrative di primavera si svolgeranno domenica 24 e lunedì 25 maggio, con eventuale turno di ballottaggio fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno. Le date sono state individuate nel corso del Consiglio dei ministri riunitosi mercoledì pomeriggio, che oltre ad approvare il decreto bollette con gli aiuti alle fasce più vulnerabili della popolazione ha definito anche il calendario delle prossime consultazioni elettorali. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha infatti informato l’esecutivo sull’individuazione delle date per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di 626 Comuni delle regioni a statuto ordinario, tra cui diversi centri calabresi e importanti capoluoghi. Il voto si terrà nei giorni di domenica 24 e lunedì 25 maggio, mentre l’eventuale turno di ballottaggio avrà luogo nella due giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Per quanto riguarda la provincia di Catanzaro, sono numerosi i Comuni chiamati a rinnovare sindaco e consiglio comunale in una tornata che riporta al centro dell’attenzione il tema della partecipazione democratica e della qualità dell’amministrazione locale. Andranno alle urne Amaroni, Andali, Belcastro, Carlopoli, Cerva, Davoli, Girifalco, Gizzeria, Martirano Lombardo, Montauro, Montepaone, Palermiti, San Vito sullo Ionio, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Satriano, Serrastretta e Taverna. Una platea ampia e variegata, che comprende centri costieri, realtà collinari e comuni dell’entroterra, chiamati a confrontarsi con problemi concreti come la gestione dei servizi, la manutenzione delle infrastrutture, lo sviluppo turistico e la tenuta sociale delle comunità.

La tornata amministrativa rappresenta per molte realtà del Catanzarese un passaggio importante in una fase segnata da difficoltà economiche, spopolamento e richieste crescenti di servizi efficienti. Il voto di maggio diventa così un banco di prova per la classe dirigente locale, chiamata a presentare programmi credibili e a intercettare i bisogni dei cittadini, in un contesto di forte attenzione verso i temi della trasparenza amministrativa e della capacità di attrarre risorse per i territori.

In Calabria, nel complesso, saranno 75 i Comuni chiamati al rinnovo delle amministrazioni comunali. Tra questi figurano anche due Comuni capoluogo di provincia: Crotone e Reggio Calabria, il cui esito elettorale avrà un peso politico e istituzionale rilevante per l’intero quadro regionale.