Vacantiandu Fest 2026, la Calabria diventa palcoscenico: 126 eventi tra teatro, musica e inclusione
Presentata a Lamezia Terme la nuova edizione del festival de I Vacantusi: grandi nomi, multidisciplinarietà e una rete culturale diffusa tra piazze, borghi e teatri della regione
Presentato a Lamezia Terme “Vacantiandu Fest 2026”, il progetto culturale firmato dall’associazione I Vacantusi che punta a trasformare lo spettacolo dal vivo in uno strumento di inclusione, partecipazione e valorizzazione dei territori. Una vera e propria rivoluzione culturale che da gennaio a maggio porterà in Calabria 126 appuntamenti tra teatro, musica, danza e riflessione civile, coinvolgendo piazze, borghi e spazi culturali dell’intera regione.
Cuore pulsante della programmazione sarà il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, ma il festival si estenderà ben oltre i confini cittadini, toccando Catanzaro, Conflenti, Cosenza, Feroleto Antico, Pizzo, Paola, Roccella Ionica e Reggio Calabria, con l’obiettivo di creare una rete diffusa di eventi e portare lo spettacolo dal vivo anche fuori dai luoghi tradizionali.
Alla conferenza stampa di presentazione, moderata dalla giornalista Luigina Pileggi, erano presenti il direttore artistico Nicola Morelli, il vicesindaco di Lamezia Terme Michelangelo Cardamone e l’assessore alla Cultura Annalisa Spinelli. I saluti della Regione Calabria sono stati portati da Mara Larussa, in rappresentanza del consigliere regionale e presidente della Commissione Cultura Emanuele Ionà.
“Il festival nasce con una visione chiara: abbattere le barriere generazionali e rendere la cultura un bene accessibile e inclusivo”, ha spiegato il direttore artistico Nicola Morelli, sottolineando come “la cultura non sia un evento isolato ma un processo condiviso, capace di creare legami, generare pensiero critico e rafforzare l’identità dei territori. Vacantiandu Fest non è solo una rassegna ma un percorso culturale aperto, inclusivo e profondamente radicato nel territorio”.
Il progetto, cofinanziato dal Ministero della Cultura e dalla Regione Calabria, si intreccia con altre due importanti iniziative: Caudex, la rassegna letteraria diretta da Sabrina Pugliese, che porterà numerosi incontri con gli autori, e I Teatri della Magna Grecia, network che insieme a Mammut Teatro distribuirà produzioni regionali di qualità nei borghi e nei piccoli teatri calabresi.
Il cartellone si presenta ricco e multidisciplinare. Tra i protagonisti spiccano nomi noti al grande pubblico come Carlo Buccirosso, Enzo Iacchetti e Biagio Izzo. Grande attesa per la lectio magistralis di Umberto Galimberti, in programma il 13 febbraio, e per la presentazione di “Diario di un trapezista” di Sigfrido Ranucci il 6 marzo. Ampio spazio anche alla musica, con tributi agli Stadio, a Pino Daniele e ai Bee Gees, e alla danza, con classici come Il Lago dei Cigni e Bolero. Tra gli eventi più attesi anche lo spettacolo di Melania Giglio dedicato ad Amy Winehouse e “Iliade Open Mic”, format di stand-up comedy molto seguito dalla Generazione Z.
Il vicesindaco Cardamone e l’assessore Spinelli hanno espresso apprezzamento per la capacità de I Vacantusi di rendere il teatro un luogo realmente inclusivo. In questa direzione prosegue il progetto “Ti invito a Teatro”, iniziativa rivolta a studenti e categorie fragili in collaborazione con la Caritas, insieme al laboratorio teatrale inclusivo “Io come te”, che riprende il percorso avviato con successo nella scorsa edizione.
“Stiamo lavorando alla creazione di un Tavolo permanente per la cultura e il turismo”, ha annunciato l’assessore Spinelli, spiegando che l’obiettivo è valorizzare i talenti locali e trasformare Lamezia Terme da semplice luogo di transito a vera meta culturale. Il vicesindaco Cardamone ha infine ribadito l’importanza del Teatro Grandinetti come bene strategico “al servizio dell’intero territorio”.
10.5°