(VIDEO) Indagine a Catanzaro: cinque indagati per truffa sui bonus edilizi

Sequestrati dalla Guardia di Finanza oltre 3 milioni per crediti fittizi

A cura di Redazione
17 aprile 2026 08:30
(VIDEO) Indagine a Catanzaro: cinque indagati per truffa sui bonus edilizi - Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
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Oltre 3 milioni di euro sequestrati e un profitto illecito stimato in circa 1,6 milioni: è questo il bilancio dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Catanzaro, che ha smantellato un presunto sistema di crediti d’imposta fittizi legati al bonus ristrutturazioni.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, ha portato alla luce una presunta associazione per delinquere finalizzata alla creazione e alla monetizzazione di crediti fiscali inesistenti nel settore edilizio. Al centro del sistema un imprenditore di Soverato, che attraverso la propria ditta avrebbe generato crediti d’imposta senza l’esecuzione reale dei lavori.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, i crediti venivano poi ceduti tra diverse imprese riconducibili allo stesso circuito, spesso a prezzi ribassati o anche gratuitamente, per essere successivamente incassati presso istituti di credito.

L’attività investigativa ha portato al deferimento di cinque persone per associazione per delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, oltre alla segnalazione di due società per responsabilità amministrativa.

Nel corso delle indagini è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo di crediti d’imposta per oltre 3,2 milioni di euro, cui si aggiunge un ulteriore provvedimento di sequestro per equivalente pari a circa 1,6 milioni, ritenuti profitto del reato. Tra i beni sequestrati figurano disponibilità finanziarie, quote societarie, cinque immobili tra le province di Catanzaro e Venezia e dodici autoveicoli, tra cui una Maserati.

L’operazione rappresenta un ulteriore intervento nel contrasto alle frodi sui bonus edilizi e alla criminalità economico-finanziaria, con l’obiettivo di tutelare le risorse pubbliche e il bilancio dello Stato.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.