Vincenzo Ursini conquista Casoria: premiate due liriche dedicate ai genitori
Il poeta catanzarese vince la prima edizione del concorso “La nostra casa” con “Le tue mani”. Sul podio anche “L’ora della resa”, dedicata alla madre
CATANZARO – La memoria familiare diventa poesia e porta Vincenzo Ursini al primo posto assoluto della prima edizione del concorso letterario “La nostra casa”, promosso dalla Pro Loco “Insieme per la città di Casoria”. A conquistare il riconoscimento, nella sezione dedicata alla poesia per adulti intitolata a Ludovico Nicola di Giura, è stata la lirica “Le tue mani”, testo dedicato al padre dell’autore, scomparso nel 1966 all’età di 38 anni.
Il risultato assume un significato ancora più particolare perché Ursini ha ottenuto il punteggio più alto anche con la seconda poesia presentata al concorso, “L’ora della resa”, dedicata questa volta alla madre. Due opere, dunque, entrambe ai vertici della graduatoria della competizione, a testimonianza di un percorso poetico fortemente legato alla memoria e agli affetti familiari.
La premiazione ufficiale è in programma domenica 11 ottobre, alle ore 10, nella biblioteca comunale “Mons. Mauro Piscopo” di Casoria. Alla cerimonia sono annunciate diverse personalità del mondo letterario.
Per Ursini si tratta di un nuovo riconoscimento arrivato a pochi giorni dalla vittoria della 51ª edizione del Premio Casentino, conquistata con il romanzo La Ritornanza. Un periodo particolarmente significativo per l'autore calabrese, che vede così premiata la propria attività sia nell'ambito della narrativa sia in quello della poesia.
«Sono profondamente onorato e commosso da questo riconoscimento», ha commentato Vincenzo Ursini, sottolineando il valore del risultato ottenuto con entrambe le composizioni. L'autore ha inoltre ringraziato il consiglio direttivo della Pro Loco e la giuria, composta da Vittoria Caso, Raffaele Zocchi, Giulia Campece e Loredana Di Pietro.
La poesia vincitrice non si ferma però a Casoria. “Le tue mani” è infatti tra le tre opere finaliste del premio letterario “Il borgo sospeso”, promosso dal Comune di Vitorchiano, nel Viterbese. La cerimonia conclusiva è prevista per il 24 ottobre.
Nato a Petrizzi nel 1954, Ursini è presidente dell’Accademia dei Bronzi e del Centro culturale “La Ritornanza” ed è iscritto alla SIAE come paroliere. Nel corso della sua attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio di Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ottenuto quando aveva appena 24 anni.
Il nuovo riconoscimento di Casoria aggiunge così un altro tassello alla lunga attività culturale del poeta calabrese, questa volta attraverso due testi che riportano al centro della sua scrittura le figure dei genitori e il rapporto con la memoria.
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