Badolato, "Ritagli del passato:" incontro il 7 febbraio sulla tradizione della Corajisama

Terminato il Carnevale, con il Mercoledì delle Ceneri si apre una finestra temporale di quaranta giorni tradizionalmente caratterizzati dalla sobrietà e la rinuncia

A cura di Redazione
03 febbraio 2026 19:30
Badolato, "Ritagli del passato:" incontro il 7 febbraio sulla tradizione della Corajisama -
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Badolato - Nell’immaginario popolare calabrese si colloca un passaggio fondamentale nel tradizionale ed annuale ciclo degli eventi: un tempo liturgico che va dal Carnevale alla Quaresima, caratterizzato da simboli, riti, oggetti e figure che fanno parte della vita comunitaria. Terminato il Carnevale, con il Mercoledì delle Ceneri si apre una finestra temporale di quaranta giorni tradizionalmente caratterizzati dalla sobrietà e la rinuncia. Carnevale e Quaresima sono, infatti, una coppia simbolica e nell’immaginario tradizionale il Carnevale era immaginato come un uomo panciuto, accompagnato da Quaresima sua moglie, donna alta e Scarna. Inquietudine ed austerità identificavano questa donna chiamata in molte zone della Calabria “Corajisima”.

L'iniziativa

Sabato 07 Febbraio mattina, dalle ore 10 alle ore 12.30, presso il CAT di Palazzo Gallelli di Badolato Borgo si svolgerà il laboratorio “Ritagli del passato”. Si tratta di un incontro-laboratorio condotto dall’esperto Andrea Bressi Cantastorie, polistrumentista catanzarese da anni impegnato nel recupero e nella valorizzazione delle costumanze calabresi. Durante il laboratorio (per cui è chiuso un contributo simbolico di 5 euro a supporto delle spese organizzative) si approfondiranno diverse tematiche come: i riti e le curiosità quaresimali, i partecipanti del laboratorio saranno guidati nell’esplorazione del contrasto simbolico che c’è tra Quaresima e Carnevale, dei riti e curiosità di Quaresima, le peculiarità della pupa segnatempo fino ad arrivare alla costruzione in stile badolatese di una “Corajisima”.

Un evento volto alla valorizzazione delle tradizioni popolari e della cultura locale, promosso dalla Pro Loco Badolato APS e dai suoi volontari SCU dell’UNPLI Calabria, organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Radice”, l’APS “MaMa” ed il Team Artist “Spop-Art” di Badolato. Questo appuntamento artistico-culturale si colloca nel contesto del percorso progettuale della “Giornata Nazionale del dialetto e delle lingue locali” e della mostra “Pupi, papatuli e babbareddi – Il ciclo tradizionale degli eventi in Calabria” di Andrea Bressi, allestita proprio presso Palazzo Gallelli ed inaugurata lo scorso 13 dicembre.

Da oltre 20 anni Andrea Bressi, musicista, cantastorie ed esperto di tradizioni popolari, è impegnato nella documentazione delle figure e simboli tipici del Carnevale Calabrese, oltre ad aver condotto un’importante ricerca sugli antichi riti quaresimali. È per questo che da dieci anni, dal 2016, Andrea Bressi è un pilastro della Rete Nazionale Bambole Quaresima , una rete che unisce antropologi, ricercatori , studiosi e che si ramifica includendo diverse regioni come Abbruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia e Calabria. Andrea Bressi vanta la partecipazione a convegni nazionali come relatore e direttore artistico.

Attraverso laboratori, incontri e attività espositiva Andrea Bressi ha saputo trasformare la sua ricerca in esperienza. Per tale motivo è curatore della mostra “Pupi, papatuli e babbareddi” visitabile gratuitamente fino al 12 Aprile 2026 presso Palazzo Gallelli a Badolato Borgo (CZ) (con aperture straordinarie, su richiesta e prenotazione al 3384709111, per scolaresche, associazioni e gruppi organizzati).

Visitando tale esposizione si avrà la possibilità d’immergersi nella visione suggestiva di fantocci rituali, pupe accompagnate da una documentazione fotografica dedicata agli ultimi custodi di queste antiche usanze.