Girifalco rilancia la sanità: Casa Protetta e RSA per i più fragili

Dopo l’incontro con l’ASP di Catanzaro, via al progetto con 30 posti in Casa Protetta e 10 di RSA: assistenza, PNRR e nuove opportunità di lavoro

A cura di Redazione
03 febbraio 2026 07:00
Girifalco rilancia la sanità: Casa Protetta e RSA per i più fragili -
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Girifalco prova a ridefinire il proprio ruolo nella sanità territoriale, trasformando una storia complessa in una nuova prospettiva di assistenza e inclusione. Dopo l’incontro tra il Commissario straordinario dell’ASP di Catanzaro, generale Antonio Battistini, e gli operatori sanitari locali, l’amministrazione comunale rilancia un progetto che guarda alle fasce più fragili della popolazione.

Il piano prevede l’attivazione di 30 posti in Casa Protetta per disabili e 10 posti di RSA medicalizzata, con l’obiettivo di valorizzare le strutture storiche della città e farne un riferimento regionale, anche grazie alla collaborazione con l’Università. Un percorso che si inserisce nel più ampio quadro degli interventi finanziati con i fondi del PNRR, già in fase di attenta programmazione tecnica e amministrativa.

Entro la fine dell’anno sarà operativa una prima parte della Casa Protetta, destinata ad accogliere persone dimesse dagli ospedali senza adeguati contesti familiari o sociali, soggetti con fragilità cognitive e forme di demenza lieve, per i quali è necessario un ambiente protetto e professionalizzato.

Accanto all’impatto sociale, il progetto avrà anche ricadute occupazionali: sono infatti in corso le valutazioni per il reclutamento del personale sanitario necessario alla piena messa in funzione delle strutture.