Carlopoli chiude il Quadricentenario: tre giorni per 400 anni di storia

Dall’1 all’8 febbraio 2026 rievocazioni, teatro, musica e libri per celebrare identità, tradizioni e nuove generazioni

A cura di Redazione
31 gennaio 2026 07:00
Carlopoli chiude il Quadricentenario: tre giorni per 400 anni di storia -
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Il Comune di Carlopoli si appresta a vivere il capitolo conclusivo delle celebrazioni per il Quadricentenario, un traguardo storico che segna quattro secoli di autonomia amministrativa e identità collettiva. Dopo un anno denso di appuntamenti, il gran finale si articolerà in tre giornate evento, l’1, il 7 e l’8 febbraio 2026, realizzate grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri, nell’ambito del progetto Italea sul turismo delle radici, e al contributo della BCC Calabria Ulteriore.

Il sipario si alzerà domenica 1 febbraio alle ore 16:30 presso la Sala Consiliare, dove la comunità si riunirà per una rievocazione storica dedicata alla figura del Mastrogiurato. L’incontro, coordinato da Adele Talarico, vedrà la partecipazione dei sindaci Emanuela Talarico e Raffaele Pane, insieme al presidente della BCC Gregorio Ferrari. Al centro del dibattito ci sarà il saggio storico di Mario Gallo, che ricostruisce il ruolo cruciale del Mastrogiurato di Scigliano nel governo della fiera presso l’Abbazia di Corazzo tra il 1304 e il 1806. La serata sarà animata dalle performance di Marco Rialti e Cristina Storelli, con la partecipazione dei giovani del Servizio Civile, e si concluderà con intrattenimenti e giochi medievali.

Sabato 7 febbraio, le celebrazioni si sposteranno al Teatro Comunale di Piazza Municipio a partire dalle 16:30 per l’evento culminante intitolato “1625-2025: Quattro secoli di identità”. La giornata si aprirà con la pièce teatrale “Punto informazione” a cura del Gruppo Teatrale “I Vacantini” APS, un viaggio narrativo che ripercorre la resilienza e la crescita della comunità carlopolese. Dopo i saluti istituzionali, il programma prevede un momento di forte valore simbolico con la presentazione della ricostruzione dell’abito tradizionale locale, curata da Salvatore Gigliotti. La serata si chiuderà in musica con il concerto del Complesso Bandistico Santa Maria di Corazzo, diretto dal Maestro Francesco Caruso.

L’ultima tappa di questo lungo percorso celebrativo si terrà domenica 8 febbraio alle ore 18:30 presso la Biblioteca Comunale, con una serata interamente dedicata all’infanzia e alla creatività. Verrà presentato il libro “La principessa dai capelli d’argento – Il riscatto di Jana” dell’autrice Cesarina Liritano, che interverrà insieme alla psicoterapeuta Angelina Pettinato e alla docente Teresa Aiello. A suggellare lo spirito di continuità verso le nuove generazioni, la manifestazione si concluderà con la premiazione dei tre disegni più significativi del concorso “Copia il disegno e vinci 2025”, chiudendo ufficialmente i festeggiamenti con lo sguardo rivolto al futuro dei più piccoli.