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Carmine Abate oggi a Catanzaro Lido con il romanzo “I giorni dell’arrivederci”

Lo scrittore calabrese prosegue il tour nazionale del nuovo libro pubblicato da Mondadori. La storia affronta i temi dell’emigrazione, della memoria e del legame con le proprie origini

A cura di Redazione
30 ottobre 2026 09:00
Carmine Abate oggi a Catanzaro Lido con il romanzo “I giorni dell’arrivederci” - Foto: Redazione
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Sarà Catanzaro Lido a ospitare venerdì 30 ottobre Carmine Abate, protagonista di un nuovo appuntamento dedicato a I giorni dell’arrivederci, il suo ultimo romanzo pubblicato da Mondadori e disponibile in libreria dal 13 ottobre.

L’incontro rientra nel calendario di presentazioni che sta portando lo scrittore calabrese in diverse città italiane. Dopo l’appuntamento di Rende del 26 ottobre, il tour prosegue nel territorio regionale prima di spostarsi verso il Centro e il Nord Italia. Abate, nato a Carfizzi, ha presentato il libro anche nel suo paese d’origine, tornando a confrontarsi con una comunità profondamente legata alla sua storia personale e letteraria.

La vicenda di Giorgio e il peso delle partenze

Al centro di I giorni dell’arrivederci c’è Giorgio, insegnante di italiano a Colonia, in Germania. Un messaggio ricevuto dopo vent’anni riapre una pagina dolorosa della sua infanzia e lo riporta con la memoria al periodo trascorso in un istituto educativo in Trentino.

Giorgio aveva soltanto otto anni quando la famiglia lasciò la Calabria per trasferirsi in Germania. Il cambiamento, le difficoltà di inserimento e la lontananza dagli affetti segnarono profondamente la sua crescita. Nell’istituto incontrò altri ragazzi con esperienze simili, con i quali costruì amicizie destinate a resistere al tempo.

La possibilità di ritrovarsi da adulti riporta alla luce ricordi e promesse rimaste in sospeso. Attraverso questa vicenda, Abate racconta le conseguenze dell’emigrazione sui più giovani e il modo in cui le esperienze vissute durante l’infanzia continuano a influenzare la vita adulta.

Il romanzo riprende alcuni dei temi più presenti nella produzione dell’autore: la memoria, l’identità, la nostalgia e il rapporto con la terra d’origine. La Calabria resta un riferimento essenziale, anche quando i protagonisti si trovano a vivere lontano dal luogo in cui sono cresciuti.

Dalla Calabria alle altre città italiane

Nato a Carfizzi nel 1954, Carmine Abate ha costruito una parte significativa della propria esperienza personale e narrativa attraverso la migrazione. Dopo aver vissuto in Germania, si è trasferito in Trentino, mantenendo nelle sue opere un legame costante con la cultura arbëreshe e con la Calabria.

Nel 2012 ha vinto il Premio Campiello con La collina del vento, riconoscimento che ha contribuito a consolidare la sua presenza nel panorama letterario italiano.

Dopo Catanzaro Lido, il calendario delle presentazioni prevede Caloveto il 5 novembre, Lamezia Terme il 6 novembre, Roma il 10 novembre, Arco il 12 novembre, Trento il 17 novembre, Verona il 19 novembre, Padova il 24 novembre, Firenze il 26 novembre e Milano il 28 novembre, nell’ambito di BookCity.

Il tour accompagnerà così il nuovo romanzo in diverse regioni italiane, riportando al centro una storia che intreccia vicende individuali e memoria collettiva, con particolare attenzione alle esperienze di chi lascia la propria terra e ai legami che continuano a unire persone e luoghi anche a distanza di anni.